Venezia, El Shaarawy verso il no. Dubbi su Orban, i nomi per l'attacco: da Fullkrug a Rrahmani
Stephan El Shaarawy va verso il no al Venezia: l'ormai ex Roma rappresentava un'occasione per alzare il livello della rosa senza esborso economico per quanto riguarda il cartellino, ma al momento le sue quotazioni sono in calo. La sua priorità sembra essere quella di tornare al Genoa, da capire se possa cambiare idea nelle prossime settimane qualora non andasse in porto con il Grifone.
Parlando più in generale, l'idea del Venezia è quella di avere tre punte di ruolo, trattenendo Adorante alla base. Alle quali aggiungere Yeboah e un giovane "pronto" con dribbling alle sue spalle (ieri Sky ha riferito dell'idea Kacper Kozlowski dal Gaziantep in tal senso). Per quanto riguarda le punte di ruolo, il General Manager Antonelli vorrebbe dare a Stroppa giocatori con caratteristiche differenti fra loro, così da permettergli di variare nel corso della stagione.
Lì davanti per arrivare alla salvezza servirà avere una certa concorrenza, per non dipendere dai gol di un solo giocatore. La suggestione Niclas Fullkrug resiste, anche se non è semplicissimo arrivare al suo nome. Il tedesco ha infatti un contratto con il West Ham, che ha avuto anche cambi a livello di management, oltre che uno stipendio non banale. C'è da trattare e capire quali margini ci sono, insomma.
A proposito di occasioni: Gift Orban lo sarebbe? Dopo la rissa con un tifoso la sua avventura a Verona è finita e ora dovrà trovarsi una nuova squadra, magari ad un prezzo più conveniente. A livello tecnico ci sono pochi dubbi sul suo valore. C'è da capire soprattutto una cosa: al di là dell'episodio citato con il tifoso, Antonelli in questi anni ha sempre puntato molto sulla coesione del gruppo. Al Venezia serve un giocatore che sappia anche accettare la concorrenza, che si cali nella realtà nel modo giusto. In tal senso verranno fatte le valutazioni per capire che tipo di inserimento potrebbe avere nello spogliatoio.
Ben più concreata la pista che porta ad Albion Rrahmani. Classe 2000 originario del Kosovo, è in forza allo Sparta Praga, che per ora non ha abbassato le sue richieste economiche, chiedendo cifre elevate.
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