Roma, grana Ferguson. Il CT dell'Irlanda: "Infortunio più grave di quanto il medico pensasse"
Non c'è pace per Evan Ferguson. L'attaccante arrivato in prestito alla Roma la scorsa estate - con diritto di riscatto a 38 milioni dal Brighton non ancora attivato - ha trascorso un anno tremendo in giallorosso tra problemi fisici e scarso feeling con Gasperini, finito totalmente nell'ombra di Malen. Soprattutto un intervento chirurgico alla caviglia sinistra a marzo, per via di una brutta caduta subita a gennaio (contro lo Stoccarda), ha minato l'avventura del 21enne nella Capitale.
Il commissario tecnico della Repubblica d'Irlanda, Heimir Hallgrimsson, è stato interpellato in merito e ha dichiarato di non aspettarsi che il giocatore sia completamente in forma prima di "settembre o ottobre". Un tema che interessa particolarmente il Brighton, che ne detiene il cartellino, mentre da Montreal - in occasione dell'amichevole contro il Canada - il CT ha risposto così sulle possibilità di vedere Ferguson in ritiro precampionato con i Seagulls: "No, non credo", poiché l'infortunio si è rivelato più grave di quanto inizialmente temuto.
"Ci ho parlato l'ultima volta due o tre settimane fa e il danno era maggiore di quanto il medico pensasse all'inizio, quindi probabilmente sarà in piena forma a settembre o ottobre", ha detto Hallgrimsson. Non è la prima volta che Ferguson, classe 2004, incappa in problemi alla caviglia. E il suo allenatore con l'Irlanda gli consiglierebbe di prendersi il giusto tempo per recuperare appieno ed evitare ulteriori ricadute: "Non si sa mai, speriamo che avvenga prima, ma penso che per lui e per tutti sia saggio procedere con calma e lasciarsi questo infortunio alle spalle, invece di affrettare i tempi".
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