Roma scatenata, dopo due rinnovi c'è la maxi offerta per Summerville: le top news delle 18
Adesso è ufficiale: Bryan Cristante ha rinnovato il suo contratto con la Roma fino al 30 giugno 2028. Ad annunciarlo è stato lo stesso club giallorosso con un comunicato ufficiale pubblicato pochi minuti fa. Dopo quello di Bryan Cristante la Roma ha annunciato anche il rinnovo ufficiale di Gianluca Mancini. Il difensore dei giallorossi ha sottoscritto un nuovo accordo fino al 30 giugno 2029, come reso noto dal club capitolino.
Crysencio Summerville si avvicina alla Roma. L'esterno olandese ha infatti dato il suo sì ai giallorossi, convinto dal progetto tecnico della società capitolina e proprio per questo motivo il club italiano ha presentato un'offerta ufficiale al West Ham da 46 milioni di euro. A questo punto la Roma attende la risposta del club inglese, che dovrebbe dare il consenso di fronte a una proposta così importante, e successivamente la dirigenza giallorossa si metterà al lavoro per trovare un accordo economico per il contratto dell'esterno d'attacco. A precisa domanda sul fatto che Summerville fosse o meno un profilo da Roma, Gian Piero Gasperini, nella giornata di oggi, aveva risposto: "Per scelta e non per le disponibilità della società. Si è deciso di stabilire un tetto per gli ingaggi e mi sembra giusto: non è bello per chi è arrivato in Champions vedersi subito superare da uno appena arrivato. In più, fa anche comodo alla società. Se non si riesce a sottostare ai parametri, meglio andare su altri profili".
La Juventus ha appena terminato la prima sfida amichevole della stagione. Nel primo tempo Spaletti ha schierato un 4-2-3-1 con alcune novità rispetto alla scorsa stagione. Gli occhi erano puntati in modo particolare su Douglas Luiz e Ekhator. L'attaccante classe 2006 è stato servito poco dai compagni e sul finale del primo tempo è stato costretto a chiedere il cambio per un fastidio muscolare. Al suo posto è entrato Openda che è partito subito forte creando una potenziale buona occasione ma Douglas Luiz è stato lento ad arrivare sul pallone. Il brasiliano è apparso compassato e forse per lui ha pesato la preparazione dei giorni scorsi. Chi invece è sembrato già in forma è Kalulu che è una delle poche certezze di Spalletti. Zhegrova, invece, é apparso poco brillante mentre Boga ha provato con maggiore continuità ad essere pericoloso andando anche alla conclusione. Cambiaso è rimasto sui suoi livelli senza particolari picchi e lo si è visto solo quando è stato ammonito. Il primo tempo non ha dato grandi indicazioni a Spalletti anche se di fronte c'era una squadra più avanti a livello di condizione. Nella ripresa Luciano Spalletti ha cambiato tutta la formazione e ha dato spazio anche a giovani interessanti come Licina e Oboavwoduo. Sono entrati anche Perin, Arthur, Rugani, Milik e Joao Mario. Perciò Spalletti ha dato spazio a tutti, ma chi è rientrato dai prestiti non è sembrato in grado di potersi ritagliare un posto nella Juventus. Infatti, Arthur ha commesso un’ingenuità in area di rigore e l'arbitro ha fischiato il penalty. Ma Perin è stato bravo a parare il tiro dagli undici metri di Otele. Dopodiché la Juventus ha provato a farsi vedere in avanti e Oboavwoduo che è andato vicino alla rete. Poi è stato Daniele Rugani a rendersi pericoloso dagli sviluppi di calcio d'angolo. Anche Openda si è messo in luce e ha causato l'espulsione del secondo portiere del Basilea che ha fermato il belga mentre stava per segnare a porta praticamente vuota. Sul finale della partita, invece, Miretti ha avuto un'occasione su punizione ma l'ha sprecata. Il primo test amichevole della Juventus si è chiuso con uno 0-0 e poche emozioni. Il mercato dovrà dare una mano a Spalletti che ha bisogno di più qualità. Va anche sottolineato che mancavano giocatori chiave come Yildiz, Conceicao e McKennie che sono ancora in vacanza. Però Carnevali dovrà acquistare quanto prima una punta di peso, perché la mancanza di un'ariete d'area di rigore si è fatta sentire.
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