Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / roma / Mondiali 2026
La macchina Haaland ora ha nel mirino l'Inghilterra. Per cui avrebbe potuto giocareTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 15:20Mondiali 2026
di Dimitri Conti

La macchina Haaland ora ha nel mirino l'Inghilterra. Per cui avrebbe potuto giocare

Tutti pazzi per Erling Braut Haaland: coi suoi gol ha aiutato la Norvegia ad eliminare il Brasile ai Mondiali. Ora l'Inghilterra, per cui poteva giocare.
Nel firmamento dei Mondiali brilla eccome la stella di Erling Braut Haaland (25 anni). Al suo primo appuntamento con l'attesissima kermesse, il bestiale centravanti del Manchester City si è immediatamente iscritto alla lista dei protagonisti che da attesi sulla carta lo sono diventati anche nel concreto, nel torneo in corso su suolo americano, contribuendo con i suoi gol a portare avanti la Norvegia.

Norvegia contro Premier League

Ora sulla strada della Norvegia si parerà di fronte l'Inghilterra, per una prima volta che tutto il paese scandinavo attende con grande trepidazione. Sia per l'entusiasmo che contorna le prime volte, sia perché numerosi giocatori della selezione norvegese giocano in Premier League. Come lo stesso Haaland, per esempio, ma anche altri leader della squadra, tipo Odegaard dell'Arsenal o Berge del Fulham.

Haaland, un norvegese... di Leeds

Per Haaland la sfida all'Inghilterra promette di essere ancor più speciale, visto che lui avrebbe potuto anche rappresentare la nazionale dei Tre Leoni. Il motivo è presto detto: il bomber, ormai quasi 26 anni (il prossimo 21 luglio è il suo compleanno) è nato nella città inglese di Leeds, dove giocava il padre Alf Inge. Il percorso di vita di Erling Braut lo ha portato però a vivere di fatto l'intera vita in Norvegia, almeno quella prima del grande salto (avvenuto tra Salisburgo, in Austria, e Borussia Dortmund nella vicina Germania) portandolo a una scelta naturale sulla nazionale da dover rappresentare. Della quale, oggi, è senza dubbio l'uomo-simbolo.