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L'Inter davanti a tutti, poi Napoli e (forse) Como. La griglia di partenza della Serie A è parziale, il mercato può incidere ancora tanto: ecco come. Roma, Juve e Milan, l'obiettivo può essere solo la Champions. Fiorentina e Atalanta più staccateTUTTOmercatoWEB
ieri alle 23:32Editoriale
di Lorenzo Di Benedetto

L'Inter davanti a tutti, poi Napoli e (forse) Como. La griglia di partenza della Serie A è parziale, il mercato può incidere ancora tanto: ecco come. Roma, Juve e Milan, l'obiettivo può essere solo la Champions. Fiorentina e Atalanta più staccate

La griglia di partenza della nuova Serie A secondo Tuttomercatoweb. Il mercato può ancora incidere, ma la certezza è che l'Inter sarà la squadra da battere
Bentornata Serie A. Ci siamo, finalmente, il tempo delle chiacchiere sta per finire e tornerà in scena il vero e unico protagonista: il campo. Tempo di previsioni, inevitabili, tempo di stilare la griglia di partenza del nostro campionato, anche se per ovvi motivi parziale, visto che il calciomercato più ancora cambiare le carte in tavola, per la disperazione degli allenatori, che ancora una volta si ritrovano a dover fare i conti con le prime partite ufficiali con il mercato ancora aperto. Una questione di vecchia data ma a nessuno sembra interessare, visto che dopo l'esperimento del 2018, quando terminò il 17 agosto, la cosa non si è più ripetuta. Torniamo però alla griglia di partenza, che almeno per il momento ha una sola certezza: l'Inter partirà favorita, ancora una volta. I nerazzurri hanno la rosa più forte, lo avevano già dimostrato lo scorso anno, e durante l'estate si sono rinforzati ancora, con gli arrivi di John Stones, Djed Spence e Curtis Jones. Tre inglesi per Chivu, che dovrà far capire fin da subito a tutti chi comanda.

Napoli antagonista certa, il Como ci prova

Ma chi potrà provare a insidiare i campioni d'Italia in carica? Sicuramente il Napoli, che ha detto addio ad Antonio Conte e ha accolto Massimiliano Allegri, chiamato al riscatto dopo il finale horror della passata stagione sulla panchina del Milan. Il mercato, almeno per ora, non ha visti i partenopei grandi protagonisti, ma la rosa azzurra è completa e formata da giocatori forti. Giocatori che sanno come si vince e che proveranno a vincere un altro Scudetto dopo quelli del 2023 e del 2025. E poi c'è il Como, ma in questo caso soprattutto molto dipenderà da quello che succederà negli ultimi 10 giorni di calciomercato. Dopo l'incredibile quarto posto della passata stagione la squadra di Cesc Fabregas è riuscita, in estate, a trattenere il suo gioiello più luminoso: Nico Paz. La dirigenza ha messo a segno colpi intelligenti, la rosa è più forte rispetto a un anno fa, ma manca ancora la ciliegina sulla torta che ha il nome di Moise Kean. Se il Como dovesse riuscire a prendere l'attaccante della Fiorentina farebbe un ulteriore grande passo in avanti. Vedremo.

Roma, Milan e Juventus in seconda fila: difficile andare oltre la Champions

Alle spalle di Inter, Napoli e Como, per come la pensiamo in questo momento, ci sono le altre tre big del nostro campionato, ovvero Roma, Milan e Juventus. Gasperini parte forse in vantaggio, per il semplice fatto di aver avuto a disposizione la rosa quasi definitiva prima degli altri e anche perché potrà contare sul grande entusiasmo proveniente dalla qualificazione alla prossima Champions League centrata a maggio. Dybala è rimasto, cosa non da poco, e i nuovi innesti danno la sensazione di poter essere in grado di cambiare, in meglio, la situazione: Koulierakis in difesa, Molina a centrocampo e la coppia Santiago Castro e Rodrigo Mora in attacco. Gasperini è stato accontentato, poco da aggiungere. Il Milan ha fatto due grandi colpi, almeno sulla carta, per il reparto avanzato: su Goncalo Ramos abbiamo pochi dubbi, farà tanti gol. Diego Moreira è invece tutto da scoprire, ma le sensazioni sono buone. In difesa Mario Gila sarà un giocatore che farà cambiare livello al reparto, per puntare ad arrivare tra le prime quattro senza fallire per la terza volta consecutiva l'appuntamento. Poi c'è la Juve, allo stesso livello sia di Roma che di Milan. Ma qui il giudizio è sospeso: Alajbegovic, Kolo Muani, Lucumì, Celik e Vicario sono ottimi colpi, ma serve altro. Servono almeno altri due innesti, uno a centrocampo e l'altro in attacco, con Kessie e Zirkzee che sono i preferiti di Spalletti.

La nuova Fiorentina e un'Atalanta tutta da scoprire

Infine affrontiamo anche l'argomento relativo a chi ai nastri di partenza mettiamo in lotta per la Conference League, anche se poi l'appetito vien mangiando. Impossibile non parlare della Fiorentina che grazie a Fabio Paratici ha rivoluzionato una squadra che vuole dimenticare il prima possibile il disastro dell'anno scorso. Tantissimi gli acquisti dei viola: Joao Mario, Dragusin, Viery e Valdepenas possono costituire, di fatto, una difesa a quattro totalmente nuova, con Jimenez come jolly da poter utilizzare sia nella linea difensiva che più avanti, poi sono arrivati Oulai e Atta a centrocampo, con il francese prelevato dall'Udinese che potrebbe essere il vero colpo dell'estate viola, e infine Mastantuono e Pellegrino, due argentini pronti a essere protagonisti. Tutto ruota però intorno a Moise Kean. Dovesse andare al Como la Fiorentina dovrebbe correre ai ripari e sostituirlo non sarà facile. Grosso vuole anche un esterno e Poku del Bayer Leverkusen è il nome giusto. L'Atalanta ha fatto invece il suo grande colpo in panchina, ripartendo da Maurizio Sarri. Servirà un po' di pazienza, lo hanno detto sia l'allenatore che Cristiano Giuntoli, ma alla fine la Dea verrà fuori e proverà a superare più avversarie possibili nel Gran Premio che ha il nome di "campionato italiano". La griglia di partenza, quella di TMW, è fatta, adesso la palla passa al campo. Finalmente si torna a giocare e lo ripetiamo ancora una volta: bentornata Serie A.

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