Giorgio Perinetti: "Roma impressionante, Fiorentina arrendevole ma da assemblare. Juve, manca ancora qualcosa. Palermo, Perin chiaro segnale per la A. Occhio al Modena"
"Considerato che è ancora la prima giornata di campionato, il mercato è aperto e le rose non sono definite, ci possono essere anche delle sorprese. L'Inter però s'è confermato, il Napoli s'è dimostrato concreto e sono le due squadre che si contenderanno lo Scudetto". Così a TuttoMercatoWeb.com Giorgio Perinetti, direttore sportivo ex tra le altre di Palermo, Genoa, Roma, Napoli, Siena e Avellino.
Che Roma ha visto?
"Impressionante. Con un Dybala incontenibile che se dovesse reggere così tutto il campionato potrebbe inserirsi nella lotta alle primissime posizioni".
E la Fiorentina?
"È una squadra da assemblare, ma ha sorpreso l'arrendevolezza con cui ha ceduto alla Roma".
Che mercato si aspetta da qui alla fine?
"La Juve deve ancora intervenire su qualcosa, il Milan pur avendo fatto degli acquisti importanti e un allenatore con idee chiare è ancora una squadra indefinita. Tutti faranno ancora qualcosa, anche se gli ultimi giorni mercato non sono certo i più propizi".
Giovani su cui puntare?
"Sono rimasto sorpreso dal giovane Lulli. Se cominciamo a mettere in campo giovani di questo livello le notizie per il calcio italiano in vista del futuro possono essere positive".
E la B direttore?
"Riuscire a portare Perin al Barbera dimostra la volontà della proprietà di andare in Serie A. Pisa e Verona rimangono due antagoniste valide, ma vedo bene il Modena di Galloppa che è un tecnico di avvenire e certamente Brunori potrebbe essere la ciliegina sulla torta, un terminale offensivo in una squadra che ha già un'identità".
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