Totti su Candela: "Voleva andare all'Inter, lo nascosi in macchina e i tifosi l'hanno sfondata"
Ospite presso il Teatro Sala Umberto in Via della Marcede 50 a Roma, è andata in scena la presentazione del libro "Il Metodo Vincent(e)", di Vincent Candela e Mara Pacifico, Francesco Totti ha detto la sua sulla carriera del francese: "Come tanti altri miei colleghi ho avuto la fortuna di conoscere Vincent. Oltre ad essere un calciatore come tutti sappiamo, è la persona la cosa più importante. Un ragazzo semplice, adorabile, disponibile. Non sto facendo il ruffiano, è vero. È arrivato in punta di piedi e ha preso subito il palcoscenico".
Totti prosegue raccontando un particolare aneddoto riguardante Candela: "Ancora gli do le maledizioni... Eravamo a Vicenza, era fine campionato. Lui non aveva più voglia di rimanere a Roma, era intenzionato di cambiare squadra e aveva già scelto l'Inter. Abbiamo cercato di farlo ragionare ma non c'era possibilità. Alla fine il presidente con il Mister s'imposero di farlo rimanere. Lui non voleva, però iniziò il ritiro come tutti gli anni. Mi chiama un'ora prima mi fa 'Capitano, posso venire con te a Trigoria?'. Lui mi ha chiamato perché c'era la contestazione a Trigoria contro di lui, con me in linea di massimo si sarebbe potuto salvare. Si mette dietro, io avevo vetro i scuri. Arriviamo a Trigoria c'erano 5mila, 7mila persone, erano altri tempi. Non potevo più muovermi, ero bloccato. Tantissimi insulti, io lo difendevo dicendo che voleva rimanere. I tifosi lo hanno visto e mi hanno sfondato la macchina"", si legge su LaRoma24.it.
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