Roma, Gasperini: "Prova di forza e di qualità, non solo di gruppo"
In questi minuti, Gian Piero Gasperini è atteso nella sala stampa dello Stadio Olimpico per commentare in conferenza il match tra la sua Roma e l'Atalanta nella terza giornata di Serie A. Diretta testuale a cura di TMW.
22.45 - A breve la conferenza stampa di Gasperini.
23.25 - Inizia la conferenza stampa.
Cosa ha pensato quando ha fatto uscire Malen?
"Di dare freschezza all'attacco con Soulé e Castro. Nel primo tempo abbiamo attacco a lungo, ma ci mancava freschezza, c'era forse un po' di fatica: siamo più bravi di solito nell'ultimo passaggio o nel tiro. Era un segnale. Castro ha preso un palo e una traversa. Siamo poi tornati a essere pericolosi".
Come mai ha tolto anche due totem della difesa come Mancini e Ndicka?
"Ci può esere anche un calo della difesa con questi climi e quando gli avversari mettono dentro forze fresche. L'ingresso di Balerdi e Ghilardi hanno puntellato una difesa che stava rischiando di prendere il secondo gol: quello era il primo punto da fare, poi siamo stati premiati all'ultimo minuto. In avanti abbiamo sempre mantenuto lucidità: un po' Carnesecchi è stato strepitoso, un po' mancava cattiveria nel tiro".
Come ha ritrovato l'Atalanta?
"Ho rivisto ragazzi fantastici con cui ci lega un affetto che non se ne andrà mai. A Sarri serve ancora un po' di tempo, ma la squadra è forte e crescerà. Strada facendo, l'Atalanta sarà sicuramente protagonista".
Il suo parere su Molina? Forse è un acquisto sottovalutato...
"Sottovalutato non da me. Lui è un giocatore importante. Alcuni nuovi acquisti sono arrivati sul finire del mercato e saranno pronti dopo la sosta. Ci sarà un calendario molto fitto di partite e lì avremo modo di far ruotare la squadra. Questo è fondamentale: abituatevi ad avere cambi continui. Abbiamo una rosa che ci permette di variare i giocatori in base al loro stato atletico. Giocheremo in molte settimane tre partite. Mi auguro soltanto di non avere infortuni. I nuovi ci daranno una rotazione favorevole per tutti".
Questa vittoria deriva dalla forza del gruppo?
"Sì, ma anche se non fosse arrivata la vittoria, la prestazione sarebbe stata la stessa. Con quanto visto, sarebbe stato difficile parlare della sconfitta. Questa è una prova di forza e di qualità e non solo del gruppo".
Questa vittoria è stata possibile solo per le nuove regole sul tempo di gioco?
"Sono d'accordo. Negli anni passati, nel finale di gara non si giocava più. Una grande invenzione: ha cambiato il calcio".
23.34 - Termina la conferenza stampa.
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