Akanji, che succede? L'Inter soffre dietro e lui fatica: a Roma il crash test contro Malen
Lo svizzero non è al meglio a causa del Mondiale, ma deve dare segnali confortanti a Chivu. All'Olimpico servirà la sua migliore versione.
Manuel Akanji è stato l'uomo in più dell'Inter nella scorsa stagione, dimostrandosi l'innesto perfetto per la retroguardia di Cristian Chivu. Lo svizzero arrivò l'ultimo giorno di mercato e venne schierato subito titolare, fornendo affidabilità a una difesa che scricchiolava e aveva bisogno di certezze. Dopo un anno però le cose sembrano essere cambiate, con l'ex Manchester City deludente e poco reattivo.
Finora troppi alti e bassi
Akanji ha giocato 4 partite in questo avvio, tutte in Serie A. All'esordio contro il Monza si è colpevolmente fatto saltare da Varela in occasione del momentaneo 1-1, mentre contro il Napoli ha sofferto tantissimo i movimenti di Rasmus Hojlund, come successo anche nel 2025-2026. Il danese non è quasi mai stato anticipato e lo ha portato a spasso nel prato di San Siro, prima che il 31enne riuscisse a servire l'assist in mischia per il 3-2 finale di Lautaro Martinez. Infine c'è la prova opaca di ieri contro l'Udinese, nella quale ha commesso diversi errori, perdendosi la marcatura di Abankwah nel gol dello 0-1 dei friulani. Solo a Cagliari è apparso abbastanza sicuro, ma non ancora sui suoi livelli. Chivu non è preoccupato e confida che il suo rendimento sia dovuto solo a un ritardo di condizione, ma a Roma avrà bisogno del miglior Akanji per frenare Malen.Altre notizie
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