Una "regina" mai nata
Dal 2011, quando Thomas DiBenedetto divenne il primo presidente americano della storia della Roma, le aspettative erano alle stelle. “La Roma è una principessa, ne faremo una regina,” aveva dichiarato il presidente, delineando un obiettivo ambizioso e visionario per il club. Tuttavia, a distanza di 15 anni, la realtà appare ben diversa da quella promessa.
Sotto la guida delle proprietà americane, che hanno visto alternarsi DiBenedetto nella stagione 2011/2012, James Pallotta dal 2012/2013 al 2019/2020 e infine i Friedkin, la Roma ha vissuto momenti di grande speranza alternati a cocenti delusioni in campo europeo. Durante il mandato di Pallotta, i giallorossi raggiunsero la semifinale di Champions League nel 2017/2018, un traguardo straordinario che, nonostante l’eliminazione, rimase una delle performance più memorabili nella storia recente del club. Tuttavia, l'anno successivo, nel 2018/2019, il cammino europeo si fermò agli ottavi di finale di Champions League contro il Porto, mentre nella stagione 2019/2020 arrivò l'eliminazione agli ottavi di Europa League per mano del Siviglia.
Con l'arrivo dei Friedkin, nel 2020/2021, la Roma visse un'altra delusione europea, uscendo in semifinale di Europa League contro il Manchester United. Tuttavia, con José Mourinho alla guida, il club riuscì a conquistare il suo primo trofeo europeo, vincendo la Conference League nel 2021/2022, un successo storico che però non cancellò le delusioni passate. La stagione successiva, quella del 2022/2023, la Roma perse la finale di Europa League contro il Siviglia, un match che ancora oggi viene ricordato per le decisioni arbitrali di Taylor, che restano oggetto di discussione.
Nel 2023/2024, la Roma si fermò nuovamente in semifinale, questa volta contro il Bayer Leverkusen, e nel 2024/2025 fu battuta dall’Athletic Club per 3-1, venendo eliminata dall'Europa League. La stagione in corso, non è di certo migliore: i giallorossi sono stati eliminati agli ottavi di finale di Europa League dal Bologna. Se da un lato la Roma ha alzato un trofeo europeo con i Friedkin, la tanto attesa "regina" non è mai arrivata. Nonostante gli alti investimenti e le promesse iniziali, la Roma ha conquistato solo un trofeo internazionale sotto la guida delle proprietà americane, senza riuscire a raggiungere quella stabilità e quei successi sperati. La "principessa" è rimasta tale, senza mai riuscire a diventare la "regina" che i tifosi sognavano.






