Prefetto di Roma Giannini sul derby al lunedì: "Quattro punti sostengono la nostra decisione"
Il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera in cui spiega il perché dello spostamento della partita Roma-Lazio da domenica alle 12:30 a lunedì alle 20:45. Ecco le sue parole:
“Abbiamo individuato quattro punti che supportano la nostra decisione, più quello sull’orario serale: la concomitanza con le finali degli Internazionali di tennis al Foro Italico che inizieranno alle 12:00, con una tempistica che si sarebbe sovrapposta al derby alle 12:30 allo stadio Olimpico, quindi peraltro nello stesso luogo, affollato da decine di migliaia di persone. E infine il rischio di scontri fra ultrà”.
Quante persone vi aspettavate per domenica?
“Secondo una stima di massima, molto prudenziale, ne abbiamo calcolate circa 8mila”.
Il Comitato ha scelto anche di far giocare il derby in serale. Perché questa decisione?
“Abbiamo deciso di spostare la partita alle 20.45 sulla base di altre valutazioni che ci hanno portato a preferire quest’orario alle 18:00 che, sotto il profilo della sicurezza, sarebbe stato invece ottimale. Ma è stata avviata una riflessione sul fatto che il 18 maggio è un giorno feriale, le persone lavorano e a quell’ora l’evento calcistico all’Olimpico avrebbe avuto un impatto significativo sulla normale vita del quartiere e di quelli vicini, nonché sul traffico e la circolazione stradale. Con un aumento di tensioni e quindi di problemi di ordine pubblico”.
Con la Lega serie A nei giorni scorsi ci sono stati momenti di forte tensione. Poi adesso, dopo la decisione di posticipare la stracittadina, anche l’annuncio di un ricorso al Tar.
“Cosa posso dire? Dal mio punto di vista nessuna tensione, preferirei che non ci fosse alcuna polemica. Il ricorso al Tar è una strada percorribile e quindi vedremo cosa accadrà”.






