Champions League, quanto guadagnerebbe la Roma?
La partita di domenica al Bentegodi sarà fondamentale per la stagione della Roma. Una sfida da tutto o niente, perché in caso di vittoria, i giallorossi conquisterebbero la qualificazione alla prossima edizione della Champions League, un traguardo che cambierebbe non solo il futuro sportivo, ma anche quello economico del club. Ma quanto guadagnerebbe effettivamente la Roma?
La sola qualificazione garantirebbe una base economica altissima. Infatti secondo Calcio e Finanza, ogni squadra qualificata partirebbe da circa 19 milioni di euro tra bonus di partecipazione e quota minima legata al piazzamento finale. A questi si aggiungono poi i ricavi del market pool televisivo e quelli legati al ranking UEFA. Ed è proprio qui che la Roma avrebbe un vantaggio enorme. Le stime attuali parlano infatti di circa 43,5 milioni di euro garantiti ai giallorossi, più di tutte le altre squadre in corsa per il quarto posto. Un valore costruito grazie ai risultati ottenuti negli ultimi anni tra Europa League e Conference League, che hanno permesso alla Roma di salire fino al tredicesimo posto del ranking.
Il confronto con l’Europa League rende ancora più evidente la disparità economica tra le due competizioni. In questa stagione la Roma ha incassato circa 22 milioni di euro dal percorso europeo, praticamente la metà rispetto a quanto garantirebbe già soltanto la qualificazione alla Champions. Anche i premi partita sono nettamente diversi: in Europa League una vittoria vale 450 mila euro e un pareggio 150 mila, mentre in Champions si sale rispettivamente a 2,1 milioni e 700 mila euro. E lo stesso discorso vale per i bonus legati al percorso nella competizione: arrivare fino in fondo all’Europa League può garantire circa 15 milioni, mentre in Champions i ricavi superano addirittura i 56 milioni di euro.
Ora sarà quindi importante focalizzarsi sulla partita di domenica, in modo da centrare la qualificazione e iniziare un nuovo percorso.






