La lezione Malen insegna: con una stagione più difficile alle porte, la Roma non la può iniziare incompleta
La qualificazione alla prossima Champions League è stato un traguardo raggiunto dopo tante stagioni, inaspettato nei piani di una società che non lo aveva richiesto a Gasperini alla sua prima annata. Una volta raggiunta, insieme all'onore arrivano gli oneri. La Roma adesso dovrà alzare per forza l'asticella e, avendo anticipato i tempi, dovrà accelerarli anche nel migliorare la struttura di una rosa che dovrà essere in grado di puntare alla qualificazione agli ottavi di Champions League (almeno raggiungere i playoff) per la prima volta nella nuova fase del campionato e, allo stesso tempo, rimanere nell'alta classifica della Serie A, con l'obiettivo minimo di confermarsi tra le prime quattro in classifica.
Nella vita mai dire mai, ma è difficile ipotizzare una Roma in grado di vincere lo scudetto (anche se sarà l'anno del centenario) e, allo stesso tempo, essere performante in Champions League. Abbiamo già visto come, con il doppio impegno Conference League/Europa League, i giallorossi abbiano dovuto scegliere una competizione, trascurando fin da subito la Coppa Italia. Situazioni che sembrano lontane nel tempo, essendo appena finita la stagione, ma situazioni direttamente proporzionali a ciò che sarà in grado di fare la società in estate.
La stagione attuale ha avuto un colpo di scena in positivo nel mercato di gennaio con l'acquisto di Malen. L'olandese ha letteralmente trascinato la squadra, a suon di gol, in Champions League. Se da una parte si può parlare di un gran colpo, dall'altra parte si può notare come i mesi fino all'acquisto di Malen siano stati gestiti non al meglio in chiave calciomercato e rinforzo della rosa. Da luglio a metà gennaio, senza una pedina fondamentale per il gioco di Gasperini: sei mesi e mezzo di ritardo. Per quanto detto sopra, per la difficoltà superiore della prossima stagione, la Roma non potrà permettersi una cosa del genere, anche perché acquisti come Malen a gennaio non si trovano spesso; anzi, non si sono mai trovati, visto che ha stabilito il record di gol segnati in Serie A per un acquisto di gennaio. Bypassate le divergenze tecnico/tattiche tra allenatore e DS e con un nuovo calciomercato da affrontare, tra cessioni e acquisti, l'importante sarà portare a Trigoria gente funzionale al gioco del tecnico, per evitare di vedere la Roma monca che si è vista fino all'arrivo di Malen.






