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tmw / roma / Editoriale
Rinnovi e cessioni: il gruppo resta al primo postoTUTTOmercatoWEB
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martedì 23 giugno 2026, 20:00Editoriale
di Gabriele Chiocchio
per Vocegiallorossa.it
fonte Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio

Rinnovi e cessioni: il gruppo resta al primo posto

Il mese di giugno è ormai alla sua ultima decade e i temi che lo hanno occupato sono sempre quelli: le cessioni per ottemperare agli obblighi del settlement agreement e i rinnovi di contratto dei calciatori in scadenza. Al momento, nulla è stato finalizzato: la velocità operativa non è mai stata un pregio di questa versione della Roma e la Champions League in tasca non ha cambiato questo aspetto, ma visti i pochi giorni mancanti a entrambi i termini, non bisognerà avere molta pazienza per scoprire il finale di questo primo capitolo dell’estate.

Chi di pazienza ne dovrà avere ancora è Gian Piero Gasperini, che sulla coesione del gruppo ha fondato la Roma che è tornata nelle migliori 36 d’Europa e su questa, evidentemente, vuole fondare quella che la Champions League la giocherà e avrà il compito di riconquistarla. Ecco, quindi, che i due discorsi si intrecciano: è praticamente solo grazie al tecnico che Celik, Dybala e Pellegrini stanno trattando la loro permanenza a Trigoria, ed è per le esigenze dell’allenatore che si sta aspettando il più possibile per capire quale sia la reale cifra da ottenere sul mercato, cercando di sacrificare meno pezzi possibile per mantenere il più del gruppo arrivato terzo nell’ultimo campionato.

Farà molta differenza avere o non avere i soldi del premio assicurativo per Bove, poter iscrivere o meno a bilancio quelli della vicenda dei diritti TV esteri e capire quanto ci si debba avvicinare all’obiettivo per poter accettare delle sanzioni minori, come è successo nelle precedenti annate, compresa l’ultima. Da questo dipenderà la scelta dei giocatori sacrificabili e quindi sacrificati, da rimpiazzare, a questo punto possibilmente, con altri che di questo gruppo, mantenuto saldo dai rinnovi, entrino a far parte piuttosto velocemente, in modo tale da rinforzarlo senza cambiarne gli equilibri che, evidentemente, hanno contribuito all’ottenimento del risultato nella scorsa stagione. La strategia è chiara, capiremo presto se sarà vincente.