Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / salernitana / Serie C
Salernitana, 180 minuti perfetti. Iervolino si riavvicina, i tifosi fanno la differenzaTUTTO mercato WEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 08:34Serie C
di Luca Esposito

Salernitana, 180 minuti perfetti. Iervolino si riavvicina, i tifosi fanno la differenza

Se in campionato la Salernitana aveva avuto un andamento estremamente altalenante (al punto da abbandonare la lotta per la promozione diretta già a metà febbraio), oggi stiamo assistendo a una metamorfosi per certi versi anche inaspettata dei granata. Spinta da un pubblico eccezionale e che ha creato un clima degno di categorie nettamente superiori, la Bersagliera ha avuto un approccio da grande in questi lunghissimi spareggi promozione. I 3 gol segnati nell’infuocato derby di Caserta, la rete di Achik che ha permesso di pareggiare al 90’ il match di ritorno e i 180 minuti al limite della perfezione contro il Ravenna del “rivale” Mandorlini hanno lasciato in eredità un interrogativo: ma qual è la vera Salernitana? Perché, vedendo il gruppo giocar bene al calcio, lottare su tutti i palloni ed esultare con le lacrime agli occhi sotto una curva stupenda aumenta il rammarico per ciò che poteva essere e non è stato nella regular season. A cospetto dei giallorossi (che avevano fatto un percorso eccellente in campionato, pur esonerando forse frettolosamente Marchionni), la Salernitana ha offerto la sua miglior versione. 2-0 all’andata, analogo risultato a ritorno. Con un totale di 20 tiri pericolosi nello specchio della porta, tre reti annullate, due pali, un netto predominio territoriale certificato dalle statistiche sul possesso palla e zero interventi ieri sera di Donnarumma. Da tempo i granata non mantenevano la porta inviolata per 200 minuti, altro dato che certifica il lavoro di un Cosmi letteralmente scatenato, profondamente innamorato della piazza e che i tifosi sperano possa essere il punto fermo per programmare il futuro a prescindere dalla categoria. Estendendo il discorso agli interi spareggi, la Salernitana è l’unica ad aver vinto tre gare su quattro e nessuno, nei quarti d’andata, aveva sfruttato il fattore casalingo. Sono andati a segno anche calciatori diversi: due gol per Lescano e poi uno a testa per Ferrari, Ferraris, Achik, Villa e Inglese, nuovamente a bersaglio dopo un lungo calvario personale. E poi c’è il fattore tifo. Perché Salerno e provincia, dopo due retrocessioni di fila e un campionato a tratti deludente, avevamo fame di calcio e si stanno godendo appieno questo percorso sognando la B, ma vivendosi giorno per giorno quelle emozioni che solo lo sport sa regalare. 2200 persone per un allenamento a porte aperte in un giorno feriale, 42mila paganti all’Arechi tra Casertana e Ravenna, una scenografia che sta facendo il giro del mondo, un costante contatto con la squadra che ha enorme piacere a festeggiare sotto la Sud, il riavvicinamento di patron Iervolino che non può non essere tentato dalla possibilità di rilanciare visto che rappresenta una delle piazze più calorose d’Italia. Ieri, al Benelli, c’erano 550 supporters nel settore ospiti al netto delle restrizioni e del turno infrasettimanale. Ce ne sarebbero stati almeno 2000 con una capienza diversa. Oggi dovrebbe partire la prevendita per Salernitana-Brescia e quasi certamente si eguaglieranno i 22mila spettatori che hanno determinato il successo di domenica scorsa. Uno spettacolo nello spettacolo, con il gemellaggio tra cavalluccio e rondinelle che renderà il clima magico. Uno spot per una categoria che ci regalerà due semifinali tra squadra che meriterebbero di salire in B. Solo una riuscirà nell’impresa. E tra le contendenti a pieno titolo c’è, finalmente, anche la Salernitana di Cosmi.