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Catania in semifinale playoff, Toscano: “Voglio vincere con questi ragazzi. La testa fa la differenza”TUTTO mercato WEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 11:34Serie C
di Luca Bargellini

Catania in semifinale playoff, Toscano: “Voglio vincere con questi ragazzi. La testa fa la differenza”

Dopo il 3-3 contro il Lecco che ha consegnato al Catania l’accesso alle semifinali playoff di Serie C, il tecnico Domenico Toscano ha analizzato la gara in conferenza stampa, soffermandosi sulla crescita mentale della squadra, sull’atmosfera del “Massimino” e sulla prossima sfida contro l’Ascoli. Mister, quei minuti finali sono sembrati interminabili. Cosa lascia questa partita? “Potevamo chiuderla prima perché abbiamo avuto due o tre situazioni per farlo. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio rispetto al primo, dove eravamo partiti fortissimo come avevo chiesto ai ragazzi. Dopo il pareggio abbiamo mollato un po’ la presa, ma la cosa che mi è piaciuta di più è stata la tenuta mentale della squadra. È rimasta lucida, ha continuato a pressare in avanti e a dare ritmo. Contro una squadra difficile come il Lecco abbiamo mostrato qualità e grande compattezza”. Che impressione le ha fatto il Lecco? “L’avevamo studiato bene ed è forse la squadra del Girone A che mi ha impressionato di più. Quando ho visto la formazione iniziale, con Duca inserito per portarci fuori con il palleggio, ho capito che sarebbe stata ancora più difficile da leggere. I ragazzi però sono stati bravissimi nell’interpretare le situazioni”. Oggi si è visto un Catania molto solido mentalmente. È la crescita più importante? “Sì. Nelle tre settimane prima dei playoff abbiamo lavorato tanto perché la squadra aveva perso un po’ il filo. Abbiamo sistemato diverse cose e forse oggi siamo più forti di prima come gruppo e compattezza. I playoff sono un campionato a parte: fanno la differenza la testa, i dettagli e i particolari. Non puoi mollare un centimetro. Oggi ho visto una squadra che voleva a tutti i costi la semifinale”. Quanto è stato importante il pubblico del Massimino? “Devo fare i complimenti al pubblico. Quando sono arrivato a Catania avevo detto che volevo vedere uno stadio pieno che esplodeva e oggi l’ho visto. La gente ci ha sostenuto e spinto dall’inizio alla fine. Spero continui a farlo anche nel prossimo turno”. Che significato ha questo passaggio del turno? “È il primo gradino. Avevo detto ai ragazzi di non guardare la cima, ma il gradino successivo. Adesso c’è l’Ascoli. Stasera dobbiamo goderci questa qualificazione e questi 180 minuti giocati bene contro una squadra difficile, poi bisognerà recuperare energie e preparare bene la semifinale”. Che partita si aspetta contro l’Ascoli? “Affrontiamo una squadra che si è giocata il primo posto fino all’ultima giornata contro l’Arezzo. È una squadra forte e organizzata, quindi dovremo prepararla bene sia dal punto di vista tattico che mentale”. Negli ultimi minuti il Lecco ha preso campo. È stato un problema? “Avevo messo in preventivo che negli ultimi venti minuti avrebbero inserito tanti attaccanti. Loro si sono messi praticamente con quattro-cinque giocatori offensivi ed è normale dover soffrire. Però la squadra è rimasta sul pezzo e concentrata. Il Lecco ha creato poco, mentre noi dovevamo essere più bravi a sfruttare le occasioni per chiuderla”. Questa rimonta può dare ulteriore consapevolezza alla squadra? “Sì, perché i playoff sono diversi dal campionato. Sul 2-2 magari durante la stagione una squadra si accontenta del pari, qui invece devi vincere e le partite cambiano completamente. Serve capire che non si può mollare mai”. Cosa non le è piaciuto della gara? “Questo è un gruppo intelligente e sa dove deve migliorare. Gli errori li fanno tutti, ma noi dobbiamo continuare a lavorare sui nostri dettagli. La priorità era rafforzare la testa e credo che lo abbiamo fatto”. Gerardi è stato decisivo. Quanto è importante per voi? “Ha fatto una grande partita, come tutta la squadra. Quando è centrato e sul pezzo è un giocatore che si fa sentire”. Ci sono novità sugli infortunati in vista dell’Ascoli? “Abbiamo recuperato Di Noia almeno per uno spezzone. Per gli altri speriamo che lo staff medico mi dia qualche buona notizia. Rolfini ha avuto un affaticamento al retto femorale, mentre Celli non l’abbiamo voluto rischiare perché era affaticato”. Si aspetta il gol decisivo dai suoi attaccanti nelle prossime gare? “Sarei contento anche se segnassero gli altri, come hanno fatto oggi Donnarumma e Gerardi. Però gli attaccanti stanno lavorando bene. Ho sentito critiche dopo la gara d’andata contro Cicirelli e Bruzzaniti, ma io conosco il valore dei miei ragazzi. Oggi si è visto che hanno disputato una partita di livello diverso. Ho una fiducia incredibile in loro e voglio vincere insieme a questi ragazzi”.