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Fiorentina, Ranieri sui nuovi: "Dragusin cresciuto rispetto a Salerno. Viery? Qualità importanti"
Il difensore della Fiorentina ha presentato ai tifosi viola i due nuovi centrali difensivi gigliati, il suo ex compagno Dragusin e il brasiliano Viery.
Il difensore della Fiorentina, Luca Ranieri, ha concesso un'intervista esclusiva a FirenzeViola.it, parlando anche dei temi più attuali del calciomercato viola tra entrate e uscite. Di seguito le sue dichiarazioni in merito.
Ranieri sul mercato, suo e della Fiorentina
In passato ha detto apertamente che il suo sogno è chiudere la carriera a Firenze. È ancora così? "Assolutamente sì. Come dicevo, sono qui da quando avevo 14 anni e oggi ne ho 27: sono tredici anni che faccio parte della Fiorentina. A Firenze sto benissimo. Poi è chiaro che i matrimoni si fanno in due: serve la volontà di entrambe le parti. Se uno dice sì e l'altro no, non si può andare avanti. Oggi però sono felice, sono contento di lavorare con il mister e con il direttore e sto davvero bene". Qual è la prima grande differenza che ha notato in questo ritiro con mister Grosso rispetto al passato? "Il mister ha tantissime idee. Ci sta spingendo al massimo, dal primo all'ultimo giocatore. Lavoriamo insieme soltanto da una quindicina di giorni e stiamo ancora cercando di assimilare tutte le sue idee e le sue richieste. Però si vede chiaramente che è un allenatore con grande voglia di migliorare la squadra". Che messaggio vuole mandare a Pietro Comuzzo? "Noi Pietro lo chiamiamo il soldato, perché è davvero un ragazzo eccezionale. Oggi è difficile trovare giovani con la sua mentalità. Gli auguro davvero il meglio, perché si merita tutto quello che sta ottenendo. Ricordiamoci che è un classe 2005 e ha ancora tutta la carriera davanti. Lo seguirò con affetto e gli faccio un grandissimo in bocca al lupo". Come ha trovato i nuovi arrivati nel reparto difensivo? "Con Dragusin avevo già giocato insieme cinque o sei anni fa a Salerno. L'ho ritrovato cresciuto tantissimo: ha una forza fisica incredibile ed è migliorato sotto tutti gli aspetti. Sono davvero felice di condividere di nuovo lo spogliatoio con lui. Viery, invece, è un ragazzo molto giovane che arriva dal Brasile. Si sta allenando con grande intensità e si vede che ha qualità importanti. Sono convinto che potrà regalarci tante soddisfazioni". La concorrenza può essere uno stimolo per migliorarsi? "Sicuramente sì. La concorrenza aiuta tutti a migliorare. Più alto è il livello della competizione interna, più ogni giocatore è portato a dare qualcosa in più e a crescere".Altre notizie
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