Pagelle: Donnarumma decisivo, Matino ottimo. Lescano ancora in calo
Donnarumma 6,5 – In un paio di circostanze il pallone danza nella zona di sua competenza, ma non esce e fa mugugnare l’Arechi. Ma è una sua grande parata a consentire alla Salernitana di passare il turno, un riflesso da ottimo portiere che gli permette di riconquistare il popolo granata.
Anastasio 5,5 – Domenica scorsa aveva disputato una gara molto positiva, specialmente nella prima frazione di gioco. Stavolta, invece, soffre la velocità di Kallon e gli inserimenti dalle retrovie delle mezzali. Sbaglia anche un paio di disimpegni semplici. Un passo indietro.
Matino 6,5 – Una delle migliori partite stagionali, ma va detto che quando Cosmi lo ha chiamato in causa non ha mai sbagliato nulla. Addirittura lo abbiamo visto uscire elegantemente palla al piede saltando l’avversario e sfornando qualche cross interessante. Esce stremato e con qualche acciacco, si spera nulla di grave. Stoico. Dall’87’ Berra sv.
Golemic 5,5 – La sua prestazione era stata eccellente per un’ora. Alla lunga, però, soffre la fisicità di Butic proprio come accaduto la settimana scorsa e non è ben posizionato quando Heinz fa 0-1 mettendo i brividi al popolo di fede granata.
Cabianca 5,5 – 30 minuti da giocatore vero, dalle sue parti non si passa. Poi perde la marcatura su Butic che, da pochi passi, la mette fuori graziando Donnarumma. Nella ripresa si sovrappone con i tempi giusti, ma sbaglia tre stop di fila e va in apnea. E’ giovane e paga l’impatto con uno stadio di livello.
Villa 5 – Vien da chiedersi se sia giusto continui a essere considerato un titolare inamovibile, visto che è dalla trasferta di Potenza contro il Sorrento che non prende la sufficienza. Per nulla d’aiuto ad Anastasio, quando Kallon lo punta lo salta con disarmante facilità. Zero cross pericolosi.
Tascone 6,5 – Anche per lui una delle migliori performance di un campionato che lo ha visto in crescita già ad aprile. Bravo Cosmi a rivitalizzarlo, bravissimo lui a trasformare fischi in applausi. Tatticamente preziosissimo e vicino al gol del vantaggio.
De Boer 6,5 – Nel centrocampo a tre era un pesce fuor d’acqua, ora è un mediano affiancato da un mastino abile in interdizione ed è tornato a essere quello che a Terni ancora rimpiangono. Gli manca solo il gol, ma quando ha la palla riesce sempre a determinare. Preziosissimo
Ferraris 6 – Subisce una marea di falli, è talmente generoso da andarsi a prendere palla a ridosso della propria area di rigore creando costantemente superiorità numerica. Stavolta è mancato qualcosa al momento dell’ultimo passaggio. Dall’82’ Capomaggio sv.
Ferrari 6 – La crescita sotto il profilo fisico è evidente, corre e combatte per 95 minuti come forse non si era mai visto a Salerno. Non tira quasi mai in porta e prende un giallo evitabile, ma è tornato il “loco” che Salerno attendeva.
Lescano 5,5 – Sembra uscire nervoso per la sostituzione, ma anche oggi non è riuscito a incidere come accaduto anche nelle ultime 3-4 gare della regular season. Chiudere un match con zero tiri in porta fotografa la sua gara. Dal 60’ Achik 7 – Sbaglia un paio di volte l’assist finale e Cosmi si infuria in panchina. Ma tecnicamente è uno che non può non entrare al Pinto né partire dalla panchina nella gara di ritorno. Segna un gol che fa esplodere l’Arechi..
Serse Cosmi 6 – Sufficienza per una qualificazione meritata, ma anche stavolta ha gestito i cambi in modo discutibile visto che non sfrutta le energie di chi non ha collezionato nemmeno un minuto. Ribadiamo: perché non Gyabuaa?






