Ritiro, mercato, mister, ds, abbonamenti: il futuro è già oggi. La società che farà?
In attesa di risolvere le questioni legate alla scelta del nuovo direttore sportivo e allenatore – con Cosmi che ieri ha condiviso sui social una foto in veste di deejay accompagnata dalla frase "Siete e sarete sempre la mia musica" – in casa Salernitana si è già dato il via al delicato lavoro dietro le quinte legato ai bilanci, con l'amministratore delegato Umberto Pagano che sta mettendo i conti a posto e il presidente Maurizio Milan che ha avuto mandato di guardarsi attorno a caccia di eventuali imprenditori realmente interessati a sostituire Iervolino consentendogli di lasciare Salerno.
Contestualmente, però, va già organizzata la prossima stagione. Il tempo vola e l'obbligo morale è quello di allestire uno squadrone dopo tre fallimenti sportivi di fila. E ci sono alcune date da segnare in rosso. La prima scadenza Il 16 giugno: bisogna adempiere ai doveri infrastrutturali necessari per le licenze nazionali. Si giocherà all'Arechi, appuntamento al Volpe presumibilmente entro gennaio 2027 e campagna abbonamenti che sarà condizionata da questa incertezza. Entro quella data andrà consegnata la documentazione che attesti l’avvenuto pagamento, entro il 31 maggio, di stipendi, contributi, premi e incentivi relativi al trimestre da marzo a maggio.
Il tema mercato sarà ovviamente e inevitabilmente centrale nelle prossime settimane. Uno dei protagonisti del campionato appena concluso è stato senza dubbio Cabianca, giocatore dal grande potenziale. Tuttavia, il riscatto fissato a inizio stagione (700mila euro, con controriscatto a 800mila) appare ora meno sostenibile dopo la permanenza in Serie C e la contestuale retocessione della Cremonese che potrebbe cucirgli addosso la maglia da titolare in cadetteria nella prossima stagione.
Per quanto riguarda Ferraris, il cui obbligo di riscatto decade con la mancata promozione in Serie B, il calciatore potrebbe comunque rimanere a Salerno: la società conserva, infatti, il diritto di riscattarlo volontariamente. Faggiano e Cosmi lo avrebbero indicato come priorità nel nuovo progetto tecnico, ma al momento non c'è la volontà di investire. Lo capiremo nelle prossime ore.






