Iervolino e quei segnali di una permanenza. Servono investimenti importanti per tornare in B
Una cosa è certa: spetta a Danilo Iervolino programmare e avviare la stagione 2026/2027. Tolto questo unico punto fermo ci sono tanti punti interrogativi sull’immediato presente e sul futuro prossimo della Salernitana. Sfumato l’obiettivo di tornare subito in Serie B, i granata devono ripartire ancora dalla Serie C ma con quali ambizioni? E con chi? Domande lecite che si legano alle intenzioni di Iervolino
Come scrive Liratv, se il patron (come sembra) conferma la volontà di lasciare il club, diventa quasi inevitabile, in attesa di sviluppi societari, proseguire con Daniele Faggiano direttore sportivo e Serse Cosmi allenatore. Perché è la scelta più semplice nelle more di possibili cambi di proprietà dato che non richiede stravolgimenti anche nell’organico dei giocatori.
Qui dovrebbero aprirsi valutazioni e ragionamenti sulla rosa da allestire da fare subito ma anche questi aspetti sono rimandati alle ufficializzazioni di direttore sportivo e allenatore. C’è anche il ritiro estivo da organizzare e, prima ancora, ci sono gli adempimenti burocratici per l’iscrizione. Tutto è nelle mani di Iervolino che, in questo momento, ragiona con il presidente Maurizio Milan e l’amministratore delegato Umberto Pagano.
Il patron dovrebbe chiarire cosa ha realmente in mente perché se la Salernitana vuole puntare davvero alla promozione in Serie B servono risorse importanti perché in Serie C non è affatto semplice vincere e lo abbiamo visto. Non servono per forza dichiarazioni che poi rischiano di essere smentite. Iervolino può parlare con i fatti, con le scelte sugli uomini della parte sportiva e sui giocatori. Il tempo stringe, si attendono novità a breve.
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