Carta bianca per il rilancio: prende corpo la nuova Salernitana
Si cerca di comporre il nuovo mosaico della Salernitana in questo periodo di gran caldo, ma con un occhio già all'inizio del ritiro, tra poche settimane, della squadra granata. Faggiano sta lavorando con il beneplacito di Cosmi e il conforto di una società che, secondo le indiscrezioni che trapelano, ha dato carta bianca per allestire una squadra di qualità. Ed anche di quantità, nel senso che l'ossatura c'è già, i tasselli che mancano sono importanti nel momento in cui ti appresti a varare una compagine che, al netto di ogni considerazione, anche con le compagini che ci saranno nel girone C di serie C, dovrà essere tra le protagoniste principali della stagione.
E' chiaro che ti potresti anche fregiare dell'aureola di prima della classe, anche se tutto dipenderà dai calciatori che troveranno spazio in maglia granata, pur considerando che, alla fine, solo il terreno di gioco darà il suo responso finale. E negli ultimi anni, in serie C, per vincere subito bisogna allestire squadre di grande spessore. Vedi il Padova, il Vicenza, il Benevento la scorsa stagione. Insomma, compagini queste allestite per vincere subito, anche se, va detto, il Benevento, nel nostro girone, è tornato in B dopo quattro anni di purgatorio in terza serie. Il tempo, come si dice in gergo, è galantuomo, nel senso che i sanniti avevano programmato tutto, così come credo abbia fatto lo stesso Iervolino che, scottato da due retrocessioni che gridano ancora vendetta, vuole tessere di nuovo quella tela che dovrà riportare il calcio che conta, nella nostra città, in quei campionati che questa città e tifoseria meritano.
Dunque siamo tutti in attesa di veder nascere la nuova Salernitana, che andrà in ritiro, che muoverà i primi passi con Serse Cosmi in panchina, quel sergente di ferro che ha stretto un patto importante con la città e la tifoseria: riportare la squadra granata lì, nel campionato che merita. Un patto che, conoscendo nonno Serse, lui, il tecnico, cercherà di mantenere, anche perchè avrà dalla sua parte tutti coloro che amano il gioco del calcio. Bisognerà solo attendere, rimettersi in carreggiata, crederci. Poi, ai calciatori che già ci sono e a quelli che arriveranno, l'arduo compito di ridare gioia e sorrisi ad una grande tifoseria come quella granata.


