Iervolino, per ora nessun passo indietro. Ora tocca a Rufini: rilancio o fine della trattativa?
Una cosa è certa: Danilo Iervolino vuole vendere la Salernitana. Quando e a chi non è ancora dato sapere. Come scrive Liratv, alla vigilia di Pasqua non si conosce il destino del club granata che sarà comunque con un altro proprietario. Su questo punto sembrano ormai esserci pochi dubbi. Lo stesso Iervolino, con le ultime dichiarazioni, ha reso evidente quella che, per la verità, pareva essere un’intenzione chiara da tempo, e che l’ha spinto a trattare con vari potenziali compratori da mesi.
Sui tempi della cessione della Salernitana possiamo dire, con ragionevole prospettiva, che difficilmente accadrà qualcosa di concreto prima di una settimana o dieci giorni. Il preliminare firmato con Rufini prevede l’atto di cessione della società entro il 20 aprile. Ma non è detto che ciò accada, anzi i segnali che arrivano vanno in direzione opposta. Da ambo le parti (Iervolino e Rufini) ci sono dei dubbi e così il preliminare potrebbe restare lettera morta. E quindi cosa accadrà? Domanda da un milione di dollari, anzi da cinque milioni di euro.
Quelli che Iervolino, dopo aver già coperto tutti i costi della stagione in corso, vuole che l’acquirente metta come aumento di capitale per la prossima stagione. Chi garantirà questa cifra, rispettando lo schema di vendita già strutturato nella trattativa con Rufini, si prenderà la Salernitana. Non è escluso che Iervolino possa fare ulteriori passi per andare incontro a chi vorrà prendere il club. Al momento, dunque, resta incerto il futuro societario della Salernitana mentre c’è un campionato da chiudere al meglio con vista sui playoff.






