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tmw / sampdoria / News Doria
UNA BOTTA DI DORIA: tifosi come fili d’erba nel cemento del calcio modernoTUTTOmercatoWEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
mercoledì 26 settembre 2018, 23:15News Doria
di Serena Timossi
per Sampdorianews.net

UNA BOTTA DI DORIA: tifosi come fili d’erba nel cemento del calcio moderno

Seguire la propria squadra del cuore nell’era del “calcio spezzatino” somiglia sempre più ad un’ardua impresa. Se ormai i tempi in cui tutta la Serie A scendeva in campo la domenica pomeriggio (con l’eccezione del “big match” di giornata in posticipo serale) sembrano soltanto uno sbiadito ricordo, la stagione attuale ci ha proiettati in un calcio che inevitabilmente segue le logiche televisive vivendo tutta la settimana, a discapito dello spettacolo sugli spalti. Turni infrasettimanali, tre match il sabato spalmati su orari differenti, quattro fasce orarie la domenica, fino ad arrivare al posticipo del lunedì. Un tourbillon di partite che rende vano guardare la classifica sino ad inizio settimana.

Con il blocco delle 15.00 domenicali ridotto ad appena tre gare, a conti fatti il turno infrasettimanale risulta quello in cui giocano più squadre contemporaneamente (anche se, naturalmente, non mancano anticipi e posticipi). Peccato che essere allo stadio a metà settimana per chi ha impegni di lavoro non sia semplice e di conseguenza molti tifosi siano costretti a rinunciare a sostenere i propri colori come vorrebbero. Alla luce di tutte le difficoltà logistiche del caso, i tifosi blucerchiati presenti a Cagliari rispondono con il loro calore ed entusiasmo alle logiche del calcio moderno.

Quelle bandiere sventolate sugli spalti di un campo tradizionalmente ostico assumono un significato più profondo del “semplice” tifo: sono il simbolo di chi compie sacrifici pur di cantare e cercare di spingere la squadra a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Fili d’erba sferzati da un forte vento, forse, ma nonostante tutto ancora lì, meravigliosamente presenti e più determinati che mai a non rinunciare alla loro più grande passione. Ciuffi d’erba che, per fortuna, si ostinano a crescere attraverso una fessura nel cemento gettato dal calcio moderno, diventando simbolo di quell’amore incondizionato che resiste ai cambiamenti, non sempre positivi, ai quali è sottoposto.

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