CON IL CUORE FINO ALLA VITTORIA – Numeri da verificare con fiducia
Non sono un matematico ma i numeri mi è sempre piaciuto guardarli. Ad oggi i numeri dicono che la Sampdoria ha subito quattro goal in sette partite, riuscendo a tenere inviolata la propria porta in tre occasioni e non subendo mai più di una rete a gara. Riassumendo, la Sampdoria ad oggi, stando ai numeri, ha una delle migliori difese d’Europa. Sono però d’accordo con mister Giampaolo quando dice che “le partite ancora sono poche e i numeri vanno verificati nel medio periodo”. Insomma, la dimensione del campione ancora non è significativa. Tuttavia, riformulando un sempre verde adagio che dice che vincere aiuta a vincere, probabilmente non prendere goal aiuta a non prendere goal; è questione di morale e consapevolezza dei propri mezzi che cresce.
L’esempio lampante di questa fiducia in se stessi che cresce è a mio avviso Nicola Murru. Il terzino sardo viene da una prima stagione in blucerchiato condita da pochi alti e tanti bassi, tanto che molte opinioni pre-campionato segnalavano la sinistra difensiva blucerchiata come un punto debole. Nell’ultimo mese il numero 29 ha inanellato una serie di prestazioni positive nelle quali si è potuta apprezzare soprattutto una personalità crescente. Anche nell’ultima partita contro la SPAL, seppur messo di fronte ad un buon Lazzari, Murru ha concesso pochi cross nel corso della partita e soprattutto è riuscito a contenere l’avversario negli ultimi 10-15 minuti quando la squadra si è abbassata, ha fatto fatica a gestire il pallone e ha dovuto difendere il risultato con testa e concentrazione.
La partita con la SPAL ha anche segnato il primo vero errore del campionato di Emil Audero. La respinta centrale sul tiro non irresistibile di Lazzari ha spalancato lo specchio della porta per il facile tap-in di Paloschi, poco da dire. Tuttavia, anche nel caso del portiere U21, va sottolineata la reazione all’errore, la consapevolezza nei propri mezzi che non è venuta a mancare e che gli ha permesso di reagire subito e compiere due buoni interventi nella ripresa.
In conclusione, l’intero reparto trasmette una sensazione di solidità, anche grazie alla buona condizione psico-fisica degli elementi che lo compongono. Per verificare i numeri, attendiamo con fiducia l’ampliamento del campione.


