CON IL CUORE FINO ALLA VITTORIA – Un Cerbero a due teste
La partita contro il Sassuolo ha segnato la quinta gara a reti inviolate del campionato della Sampdoria. La solidità difensiva sta quindi diventando il marchio di fabbrica della squadra di Giampaolo versione 2018/2019. Le prestazioni di Bereszyński, Andersen, Tonelli e Murru stanno diventando piacevoli punti di riferimento per tutti i tifosi blucerchiati.
Il match è stato di difficile interpretazione, molto tattico, e forse proprio la difesa è stata l’unico reparto a guadagnarsi una sufficienza piena. Il 3-4-1-2 di De Zerbi ha bloccato le principali fonti di gioco della Sampdoria (Praet ed Ekdal) lasciando l’impostazione della manovra ai centrali blucerchiati e a sua volta attaccando preferibilmente sulle corsie esterne. Specialmente nel primo tempo, sia Bereszyński che Murru hanno sofferto Di Francesco e Lirola, ma non si sono mai arresi e mai hanno concesso soluzioni semplici agli avversari. Le due occasioni maturate per i neroverdi nel corso primo tempo sono venute da una sgroppata di Babacar sul centro-sinistra e da una seconda palla rimbalzata su Berardi all’interno dell’area e calciata sul palo. Nel secondo tempo, gli emiliani hanno impensierito Audero solo con un tiro da fuori area di Bourabia che sfila a lato all’85’.
Questa pochezza di occasioni per gli avversari, con la grossa parte creata inoltre fuori area, è un indicatore dell’ottimo lavoro svolto dai centrali di difesa. Andersen e Tonelli coniugano la spavalderia della gioventù da un lato e la consapevolezza dell’esperienza dall’altro, creando un unico organismo dotato di forza fisica, capacità di lettura delle situazioni e aggressività che fanno apparire il reparto centrale blucerchiato come un Cerbero a due teste che ringhia costantemente in faccia agli avanti avversari.
Storicamente la solidità difensiva è quella che nel corso di un’intera stagione permette di raggiungere gli obiettivi prefissati o andare perfino oltre, concetto questo espresso anche da Marco Giampaolo nel dopo partita: “Molte volte se hai solidità difensiva hai vinto mezza partita”. E infatti, settimana dopo settimana la difesa si sta confermando e con le conferme arrivano punti, morale e una buona posizione di classifica. Al momento, nonostante una prestazione non brillantissima degli altri reparti, questa stabilità difensiva fa comunque valutare il bicchiere del post-partita come mezzo pieno e lascia un senso di ottimismo per l’immediato futuro.


