UNA BOTTA DI DORIA: la Sud in trasferta. È come giocare a casa nostra
La Sampdoria aveva già sbancato due volte San Siro durante la gestione Giampaolo, riuscendoci peraltro nella medesima annata.
Vincere a San Siro ha sempre un gusto particolare, un mix tra prestigio, impresa e sofferenza di gruppo. Ad un certo punto anche stasera i nostri ragazzi hanno fatto pensare che si potesse puntare all'intera posta in palio.
Chi ha vinto anche stasera è senz'altro la Gradinata Sud trasferitasi in massa nel terzo anello. In auto, in pullman, in treno. Con ogni mezzo tanti cuori doriani hanno raggiunto Milano e sostenuto i ragazzi senza sosta.
In parecchie fasi del match sembrava di giocare in casa, con i nostri cori che rimbombavano e facevano sentire in trasferta i tifosi rossoneri.
Al 13' la botta Doria Doria ha fatto capire a tutti che avremmo dato filo da torcere. Nemmeno il 3-2 ha soffocato l'entusiasmo, la voglia di non arrendersi mai, crederci fino al triplice fischio finale non è mai venuta meno. Forza Sampdoria facci un goal al minuto 78 ha rappresentato l'indissolubile legame di coesione, compattezza e ambizione tra campo e spalti.


