...CHE CI FAN VENIRE I BRIVIDI: Saponara fa sognare, ma il VAR rovina la festa
Dalla partita con la Lazio all'Olimpico in poi, per i tifosi blucerchiati la zona Cesarini è stata attualizzata e rinominata “zona Saponara”. Il trequartista, infatti, ormai è l'arma su cui Marco Giampaolo sa di poter contare nel finale di gara per riaccendere la partita quando la Samp si trova a dover rincorrere. La sua tecnica e la sua fantasia lo portano a tentare conclusioni o acrobazie impossibili, quelle che – laddove non si sia in possesso di una buona dose di classe – la maggior parte dei giocatori non immagina nemmeno di poter compiere.
A Torino Saponara entra al 71' e, scaldati i motori, confeziona una splendida rete al 92', in pieno recupero. Esulta correndo a perdifiato, si toglie la maglia e sul suo volto compare un sorriso radioso, lo stesso che illumina i tifosi blucerchiati nel settore ospiti. Il tutto, però, dura pochi secondi. A interrompere sul nascere la festa è una segnalazione da parte degli addetti al VAR, il supporto tecnologico alla direzione di gara tradizionale che, dopo l'esordio positivo della scorsa stagione, è oggetto di polemiche e discussioni nel campionato attuale. Polemiche che non mancheranno anche analizzando gli episodi dello Juventus Stadium. Se il rigore decretato a favore dei padroni di casa per il tocco di braccio di Alex Ferrari ancora una volta dimostra che la regola sui falli di mano in area sarebbe da revisionare, visto che solo la celebre Venere di Milo – notoriamente priva di braccia - riuscirebbe a non impattare con il pallone in situazione analoga, il fuorigioco fischiato a Saponara lascia nuovamente qualche perplessità.
Nella dinamica dell'azione, la variabile da tenere in considerazione è il tocco di Alex Sandro che, nel contrastare Defrel, impatta con il pallone e lo devia in direzione del rientrante Saponara. Senza il tocco di Sandro il goal sarebbe da annullare, appunto, per fuorigioco di rientro del trequartista. Il tocco del bianconero, però, non dovrebbe rimetterlo in gioco, pertanto convalidandone la rete? Proviamo a spiegare la decisione del direttore di gara Valeri: per lui il tocco di Sandro è fortuito e involontario, pertanto non viene considerato influente e non rimette in gioco Saponara in quanto non fa ripartire l'azione. Ai posteri l'ardua sentenza.


