Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / sampdoria / News Doria
DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE - tira la bomba...Gastòn Gastòn!TUTTOmercatoWEB
© foto di Insidefoto/Image Sport
venerdì 25 gennaio 2019, 10:23News Doria
di Matteo Rosagni
per Sampdorianews.net

DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE - tira la bomba...Gastòn Gastòn!

Rubrica settimanale di approfondimento sul centrocampo blucerchiato

Qualunque tifoso blucerchiato che avesse già memoria negli anni '90 sicuramente ricorda il coro che la Sud intonava per un giocatore argentino, di nome Juan Sebastiàn. 'Tira la bomba Veròn Veròn', cantavano i doriani negli anni in cui la Brujita puniva i malcapitati avversari con sassate potenti e precise, che andavano a trafiggere l'impotente portiere di turno. Fosse su calcio piazzato o tramite tiro al volo, le bombe di Veròn erano una certezza. Venendo ai giorno nostri, lo scorso weekend la Viola ha dovuto subire invece la sassata micidiale di un altro sudamericano, questa volta uruguaiano, che ha ricordato proprio le punizioni del succitato albiceleste.

Anche se il paragone potrebbe apparire a molti quantomeno azzardato, è innegabile che la trasformazione di quel calcio piazzato al limite dell'area viola ha lasciato di stucco non solo il portiere gigliato: tiro potente, a cercare l'angolo, spiovente e sibilante, ma di una velocità strepitosa. Un capolavoro. Nel complesso della partita Gastòn Ramirez è stato però paradossalmente più preciso nella fase difensiva, che non in quella d'attacco, resosi reo di cross spesso imprecisi e di troppa leziosità d'innanzi alla retroguardia della Fiorentina, ma puntuale e possente nel trattenere e recuperare il pallone nella metà campo blucerchiata.

Dei restanti compagni di reparto, le note di merito maggiori vanno ad Albin Ekdal, preciso e cattivo il giusto e sopratutto capace di procurarsi proprio quel calcio di punizione poi trasformato da Ramirez. Puntuale, ma niente più, Jakub Jancto e relativamente impalpabile Dennis Praet, forse troppo attenzionato dai giocatori toscani, anche se risultare l'unico centrocampista titolare ad aver terminato la gara non ammonito, rende l'idea della non troppa cattiveria messa in campo dal belga. Riccardo Saponara, subentrato a Ramirez per evitare a quest'ultimo il secondo giallo, non è stato capace di mettere in mostra quanto aveva ultimamente abituato, beninteso giocando prò un tempo nel complesso attento.

Nel complesso comunque il centrocampo della Sampdoria è stato autore di una prestazione senza dubbio positiva, considerando anche l'osticità del campo di Firenze, a conferma dell'avvenuto assestamento di schemi e capacità di far girare palla, tipici del gioco imposto da Marco Giampaolo. Il ruolo del trequartista, tanto amato dal Mister di Bellinzona risulta sempre più un punto fermo, qualsiasi sia l'interprete che venga chiamato in causa, purché nativo di tale ruolo. La mediana è solida e ingegnosa: fa da diga agli assalti avversari e crea gioco attraverso una regia corale non sempre precisissima, ma comunque efficace. La ricetta prescrive senza dubbio continuare su questa strada, lavorando di lima per smussare i piccoli difetti naturalmente ancora presenti.

Altre notizie