Giampaolo: "Classifica va vista in modo serio. Cresciuto il blocco dei calciatori con me da tre anni"
Mister Giampaolo ha analizzato molti temi sulle frequenze di Radio Rai Uno nel corso di Radio Anch'Io Sport, partendo dal traguardo raggiunto da Fabio Quagliarella:
"Quagliarella ha il senso dell'impresa. Non è semplice in Italia andare in gol con questa continuità. I record infatti durano più di 20 anni. Lui ha l'età dove ha accumulato una tale esperienza utile per gestirsi. E' straordinario in generale, non solo per i gol che segna. E' un calciatore benvoluto a Genova, e ha una condizione mentale straordinaria.
Adesso mette a disposizione dello spettacolo tutta la sua esperienza. E' straordinario nelle piccole cose, si smarca benissimo, trova la posizione del corpo in funzione della porta con grande facilità. Questi particolari lo rendono superiore. E' scrupoloso quando deve tirare i rigori rispetto ai portieri che affronta. Ci si arriva a tarda età a questa maturità, a una cura dei particolari da super professionista. Può giocare fino a 40 anni? Lui sta bene, lo posso garantire. Non salta un allenamento e si allena con entusiasmo. Ha lavorato anche mentre era in vacanza a Natale. Sa curare il suo fisico, sa cosa deve fare. Non si combatte contro la carta d'identità, però in questo momento corre. Se Fabio parlasse e corresse meno sarebbe un problema: invece parla poco e corre tanto impreziosendo le prestazioni con il gol.
Record e gara di Napoli? Abbiamo una partita difficilissima perché la loro qualità è riconosciuta ampiamente. Andremo a giocare come abbiamo sempre fatto. Se Quagliarella dovesse siglare il record assoluto significherebbe aver segnato almeno un gol agli azzurri. Quarto posto? La classifica va vista in modo serio: dal sesto al dodicesimo posto ci sono quattro punti. Basta che girino male due domeniche per finire in fondo. E' importante analizzare i contenuti e cosa stai proponendo per mantenere la classifica. Obiettivamente ci sono sei squadre che sono molto più forti rispetto al secondo gruppetto che prova a giocarsela. Magari tra un mese la classifica cambia ancora. Non mi fido della classifica, mi fido di cosa la mia squadra può proporre la domenica.
Il tweet del Genoa per Quagliarella? Il valore dell'impresa del calciatore va oltre al dualismo tra i due club. L'evento del calciatore ha permesso di andare oltre alla rivalità. La straordinarietà del suo record ci dà anche la dimensione di quando il gesto viene riconosciuta all'unanimità. La Nazionale? Lo dico da sportivo e non da allenatore: io penso che il contentino non serve a niente. A quell'età lui va a caccia di risultati importanti. La convocazione va contestualizzata. Se Mancini ne ha bisogno lo convoca, altrimenti non lo deve convocare. Ha i numeri per farsi rispettare, perché fa gol e aiuta la squadra. E' stato sfortunato perché se fosse stato l'anno degli Europei magari...
In cosa è cambiata la Sampdoria rispetto al 3-0 contro il Napoli? Erano all'inizio dell'esperienza con Ancelotti. La Samp, negli ultimi anni, ogni volta deve fare la sua plusvalenza con le leggi di mercato che sono queste. E' cresciuto il blocco dei calciatori che sono con me da tre anni. E' stato così più facile inserire i nuovi rispetto al recente passato".


