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tmw / sampdoria / News Doria
CON IL CUORE FINO ALLA VITTORIA - Siamo il centro del mondoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 8 febbraio 2018, 10:05News Doria
di Enrico Cannoletta
per Sampdorianews.net

CON IL CUORE FINO ALLA VITTORIA - Siamo il centro del mondo

La sfida tra Sampdoria e Torino ha visto misurarsi due squadre in salute, alla cui guida ci sono due tecnici dalle idee molto chiare.

Ne è sortito un confronto, che una volta di più quando si parla di Sampdoria e di Giampaolo, ha ricordato una partita a scacchi.

Il gioco del nostro mister prevede una disposizione di massima del centrocampo a rombo stretto. È una soluzione che esalta le caratteristiche di agilità e di velocità dei centrocampisti, ma che fisiologicamente lascia sguarnita una buona porzione di terreno sulle fasce.

Diventano fondamentali, quindi, i cursori esterni. Motivo per cui Giampaolo insiste tanto sulle peculiari caratteristiche che i "suoi" fluidificanti devono avere.

Quando le fasce funzionano ... non ce n'è per nessuno. Anche perché la dinamica del nostro gioco prevede una difesa alta che accorcia il campo, il ritorno di un centrocampista incontro al centrale difensivo portatore di palla, e dopo un rapido scambio tra questi l'immediata proiezione di un attaccante che sfondi al centro.

Il CENTRO. Parola ricorrente nell'attuale tattica sampdoria. Anche per quanto riguarda il reparto difensivo.

È logico, e lo ha fatto anche il Torino, che contro la Sampdoria il primo tentativo sia quello di aggredire le fasce. Proprio in virtù di quanto abbiamo detto. Ma quando i nostri cursori riescono in qualche modo a chiudere la porta, ecco che gli sforzi degli avversari si concentrano al centro.

A questo punto i baluardi della difesa diventano i difensori centrali, che devono essere pronti a reggere l'urto degli arrembaggi offensivi degli avversari.

Nella partita di sabato scorso Silvestre e Ferrari hanno quindi sostenuto più che altri il peso della difesa. Anche se a dire il vero una grande mole di lavoro può essere attribuita a Murru, alle prese con un Iago Falque scatenato.

E se analizziamo il goal ci accorgiamo di quanto l'analisi fin qui risultante sia credibile. La rete del Torino è arrivata proprio in un'azione che ha sublimato la pressione di Iago Falque, che ha sfruttato l'inserimento di Acquah. La sfortunata deviazione di Ferrari testimonia un percorso della palla che ha seguito i canoni di uno sviluppo cercato a tavolino da Mazzarri.

Se vogliamo ulteriormente enfatizzare, possiamo chiudere dicendo che Sampdoria-Torino è stata una gara in cui la strategia degli scacchi è stata coadiuvata da un buon numero di calcoli matematici.