Giampaolo: "In Polonia c'è una buona generazione di calciatori. Hanno umiltà e sono affidabili"
Alla vigilia della sfida con il Milan, Marco Giampaolo è intervenuto sulle frequenze di Radio Deejay, soffermandosi sulle qualità di alcuni dei giocatori della rosa blucerchiata: "Torreira non è forte, è molto forte. Pensa prima e arriva prima degli altri, lotta anche con l’avversario di 190 cm sul gioco aereo. Viene dalla strada, ha giocato nei rioni e dunque ha qualcosa in più”.
Su Murru e Strinic: “Sono due calciatori diversi, Strinic ha qualità nella gestione della palla e ha esperienza. Murru sta imparando, ma ha più strapotere fisico rispetto a Strinic. Chi gioca domani? Uno dei due (ride, ndr)”.
Sui talenti polacchi, Linetty e Kownacki: “In allenamento li chiamo ‘Line’ e ‘Kowna’, in Polonia c’è una buona generazione di calciatori. Il movimento è in crescita, evidentemente lavorano bene nei settori giovanili. Hanno umiltà e riconoscono la leadership dell’allenatore, come deve essere. Sono affidabili, imparano subito la lingua”
Sulla strepitosa stagione di Quagliarella: “Abbiamo detto tutto di Fabio, ha giocato nei top club, in Nazionale, ha autostima e consapevolezza nei propri mezzi. Bisogna prestare attenzione all’aspetto fisico vista la sua età, ma ora ha una condizione straordinaria. Mette l’esperienza al servizio dei compagni, è straordinario”.


