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tmw / sampdoria / News Doria
SAMPDORIA GONFIA LA RETE - Fuoco sotto la cenereTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
giovedì 5 aprile 2018, 09:15News Doria
di Serena Timossi
per Sampdorianews.net

SAMPDORIA GONFIA LA RETE - Fuoco sotto la cenere

L'analisi settimanale dell'attacco blucerchiato

Crotone, Inter, Chievo. Tre sconfitte consecutive, 11 reti subite nelle ultime tre partite, prestazioni con poco carattere, un trend decisamente negativo in trasferta e un'avversaria in ottimo stato di forma, organizzata, coesa e – in apparenza – con un gruppo in questa fase di stagione più motivato e convinto dei propri mezzi. Con queste premesse poco idilliache, una disfatta infrasettimanale in casa dell'Atalanta appariva tutt'altro che improbabile.

Il bello del calcio, però, è anche questo: il riscatto può avvenire quando tutto sembra perduto, nel momento in cui meno lo si aspetta. A Bergamo c'è stata una risposta di carattere da parte del gruppo blucerchiato, capace di affrontare la Dea senza timore e, soprattutto, di reagire al pari come non succedeva da tempo, portando a casa una vittoria che infonde fiducia e riaccende le speranze europee.

In attacco scelte obbligate per Marco Giampaolo, costretto a non rischiare un Quagliarella non al meglio fisicamente e a fare a meno di Kownacki, ancora ai box. Il tandem Caprari-Zapata, dunque, era l'unica soluzione su cui puntare. I due attaccanti hanno risposto firmando le due reti della vittoria doriana e disputando una gara generosa. Qualche imprecisione da parte di entrambi, con il colombiano apparso a tratti poco lucido, ma il cinismo sotto porta e soprattutto la prova di sacrificio e di supporto agli altri reparti da parte di entrambi valgono un voto in pagella più che positivo.

Se Caprari e Zapata sono riusciti a lasciare il segno, il merito va anche al supporto fornito dal centrocampo: quando gli spunti per gli attaccanti non provengono dal solo trequartista, ma i centrocampisti si inseriscono creando alternative, per gli avversari la difficoltà nella lettura tempestiva dell'azione aumenta: in questo senso, la propositività di Praet e la vivacità di Capezzi hanno sicuramente facilitato il lavoro del tandem d'attacco, apparso meno isolato rispetto ad altre recenti gare. Inoltre, la mobilità di Caprari (questa volta anche cinico sotto porta) si è rivelata complementare alla capacità del colombiano di proteggere palla e fare salire la squadra “facendo a sportellate” con gli avversari.

3 punti che rimettono tutto in discussione, un'iniezione di fiducia per squadra, mister e ambiente a pochi giorni di un'altra partita importante e particolarmente sentita, il derby della Lanterna. Al di là del risultato, occorre mantenere equilibrio nel giudizio. Non sarebbe giusto fare voli pindarici dopo questa vittoria, così come non sarebbe altrettanto obiettivo fingere che la squadra non abbia appena attraversato un momento particolarmente critico. Se le sabbie mobili sono state superate lo sapremo tra pochi giorni, ma a rivelarlo non sarà tanto il risultato del match, quanto l'atteggiamento dei suoi protagonisti. Le insidie del derby sono tattiche (sarà ostico trovare spazi per gli attaccanti, per via della rigorosa impostazione difensiva imposta da Ballardini, ma nel contempo non bisognerà scoprirsi eccessivamente nel tentativo di scardinare la retroguardia), ma anche emotive. Intanto, però, la trasferta di Bergamo ha rivelato qualcosa a chi credeva di osservare ormai soltanto le macerie della Samp di Giampaolo: sotto la cenere si nasconde ancora il fuoco e può bastare una piccola scintilla per riaccenderlo.