Giappone, Yoshida e volo charter Nazionale: "In aereo per 24 ore"
Maya Yoshida e altri 10 giocatori della nazionale giapponese che militano nei campionati europei hanno vissuto una piccola disavventura sul volo charter partito da Amsterdam con destinazione Hanoi, dove domani è prevista la gara di qualificazione ai Mondiali contro il Vietnam.
Yoshida ha raggiunto la capitale olandese subito dopo Sampdoria-Bologna, per proseguire a bordo del charter in partenza lunedì mattina. Durante la sosta carburante prevista in Russia, il charter è stato trattenuto a terra per molte ore, senza che ai giocatori fosse permesso di scendere. Le operazioni burocratiche sono terminate a tarda sera e il gruppo ha raggiunto il resto dei compagni della Nazionale soltanto dopo l'ultimo allenamento pre partita.
Nel corso di una videointervista con la stampa giapponese, Yoshida ha commentato: "Siamo stati fermi per circa 9 o 10 ore. Da lì siamo arrivati in Vietnam, quindi sono stato in aereo per circa 24 ore. Penso che sarà stata una buona esperienza se vinceremo la partita. Spero di poter riderci sopra parlandone tra qualche anno. È stata però una buona opportunità perché nei precedenti ritiri c'era l'isolamento (a causa del Covid-19) e non avevamo avuto molto tempo per parlare con fermezza". Lo riporta YahooNews Japan.


