...CHE CI FAN VENIRE I BRIVIDI: l'intervento prodigioso di Audero
E' risaputo, per qualsiasi portiere le gare più difficili sono quelle in cui vieni chiamato meno in causa. Si può correre il rischio di restare freddi e perdere un po' di concentrazione, ogni possibile errore viene messo maggiormente in evidenza.
Contro la Salernitana i guantoni di Emil Audero restano praticamente puliti, nessun intervento rilevante da segnalare fino ad inizio ripresa, quando i padroni di casa provano a premere. È il minuto 52 quando l'ex Venezia evita alle nostre coronarie un secondo tempo di piena sofferenza, sfoderando un intervento prodigioso.
Corner dalla sinistra dei granata che trovano la spizzata sul primo palo a favore degli inserimenti alle spalle, la sfera finisce a Ranieri che anticipa Augello in acrobazia e conclude di prima intenzione ad incrociare, a botta sicura. La curva di casa sta già assaporando il goal ma non ha fatto i conti con il gran colpo di reni di Emil Audero, il quale dice di no d'istinto alzando il braccio. Un intervento dall'enorme tasso di difficoltà considerando anche la posizione ravvicinata dell'avversario, riuscendo a tirare fuori la sfera dallo specchio della porta senza rimetterla giocabile in area.
Il portiere della Sampdoria non perde la concentrazione, trasmettendo sicurezza e carica alla squadra pochi secondi dopo allungandosi sull'insidioso tentativo da fuori di Coulibaly, il quale ha cercato il bersaglio grosso provando ad approfittare della folta selva di gambe a coprire la visuale. Una prova maiuscola, potenzialmente un nuovo inizio per una positiva ripartenza individuale e di collettivo.


