... CHE CI FAN VENIRE I BRIVIDI: quel palo di Candreva trema ancora. E quella festa in panchina...
Si sono già scritti fiumi di parole sulle prestazioni di Antonio Candreva con la maglia blucerchiata in questa stagione, e non è certo compito di questa rubrica sottolineare, ancora e se ce ne fosse bisogno, l'importanza del numero 87 per questa squadra.
Se Gabbiadini è stato giocoforza l'uomo derby per meriti sul campo e storia della stracittadina, Candreva questa sera è stato l'artefice e il cuore pulsante di tutto quanto il Doria abbia costruito e finalizzato.
Inutile e ridondante sottolineare l'ennesimo cross perfetto che manda in rete Manolo per lo 0-1, superfluo parlare della conclusione non trattenuta da Sirigu che ha consegnato un cioccolatino da scartare sui piedi di Ciccio Caputo.
Quel palo che ancora trema però vogliamo proprio riviverlo insieme a voi: è l'80', il Genoa ha appena rimesso piede in una partita fino a quel momento chiusa grazie alla rete di Destro. Mai stanco, anche dopo averlo visto rincorrere e rubare palla agli avversari praticamente da terzino come se fosse un ragazzino appena uscito dalla Primavera, Antonio si lancia per l'ennesima sgroppata sulla destra.
Arrivato in area, da posizione che per molti potrebbe sembrare impossibile, lascia partire il solito potentissimo destro che si infrange contro il palo, una saetta imprendibile che solo la sfortuna non concretizza nel meritato 1-4 che avrebbe fatto venire giù la Sud. Un esempio di come Candreva riesca a far sembrare possibili giocate che ad altri potrebbero sembrare non realizzabili.
Forse però, la vera giocata più bella in una partita mostruosa da parte del numero 87, è quell'esultanza in panchina saltellando con la sciarpa in mano, avvolto dai colori più belli del mondo. Una scena che certifica quanto il gruppo sia coeso in uno dei momenti più difficili della storia della nostra Amata.
Quello che è certo, è che l'anima, la grinta di questa squadra, e quindi anche il suo presente e immediato futuro in termini di risultati, almeno in questa stagione, passano per i piedi e il fosforo di Antonio Candreva.


