Sampdoria MVP: Manolo Gabbiadini è di nuovo, inesorabilmente, Mister Derby
Proprio due anni fa, giorno più giorno meno (era il 14 dicembre 2019) raccontavamo di un derby deciso dal sinistro di Manolo Gabbiadini, e già allora lo chiamavamo Mister Derby.
Due anni dopo, siamo qui a raccontare di un numero 23 che, nella settimana probabilmente più nera della storia recente e non della Sampdoria, nella partita più importante e sentita, decide di prendersi la squadra sulle spalle e ci permette ancora una volta di godere nella stracittadina.
Abituati al suo sinistro, al tiro da fuori, da qualche tempo Manolo ci ha abituati al colpo di testa come nuova specialità della casa: al 7' raccoglie il solito cross con il contagiri di Candreva dalla destra e con una sferzata la mette là dove Sirigu riesce solo a toccare. Come a Firenze, anche se grazie al cielo il risultato finale sarà diverso.
Nel primo tempo è una continua spina nel fianco nella retroguardia rossoblu, con continue folate offensive, ripartenze e combinazioni pericolose con i compagni, con un Doria che meriterebbe il doppio vantaggio. Nella ripresa sembra calare un po', con una squadra che dopo il raddoppio inizia a pensare a conservare il risultato e Manolo che continua a fungere da raccordo tra Caputo e i compagni.
E allora il numero 23 decide che la sua serata non è ancora finita: Caputo al 69' scatta sul filo del fuorigioco e si decentra sulla sinistra, la palla arriva a Gabbiadini che da fuori area, come spesso accade, non ci pensa due volte e parte con il sinistro: per un volta la dea bendata decide di volgere il suo sguardo su di noi, deviazione di Vanheusden e Sirigu è battuto per la terza volta.
C'è qualcosa di meglio di una doppietta in un derby? Sì, di meglio c'è solo una rete prima annullata per fuorigioco e riabilitata dal VAR, quando già sei stato sostituito e scoppi di gioia a bordocampo quando sei già in panchina. Apoteosi blucerchiata a Marassi.
Come si può definire un giocatore che mette a segno 5 reti nei derby? Tanta acqua sotto i ponti è passata da quel settembre 2014 quando decise la stracittadina con quella punizione beffarda, ma il risultato è sempre lo stesso: Manolo Gabbiadini è stato, è, e sempre sarà Mister Derby, incubo rossoblù.


