SAMPDORIA GONFIA LA RETE – Gabbiadini trascinatore, il contributo di Caputo e Quagliarella
Si alza il sipario sul 2022 nel segno di un nuovo corso societario, mentre sul campo la Samp si appresta ad affrontare il girone di ritorno sempre più aggrappata alle sue certezze. La nostra rubrica sull'attacco, oggi dedicata agli ultimi due impegni della squadra blucerchiata con Venezia e Roma, non può che essere in buona parte dedicata ancora a Manolo Gabbiadini che, dopo un avvio di campionato in salita dal punto di vista fisico, sta vivendo un ottimo momento di forma atletica e mentale.
A segno per sei partite consecutive, Manolo sta vestendo i panni del trascinatore che serve alla Samp per raggiungere il prima possibile la quota salvezza in un campionato ricco di incognite.
La rete siglata in avvio in casa con i lagunari è frutto di un'azione corale da manuale, di prima, innescata dallo stesso Gabbiadini, portata avanti da Silva, coinvolgendo Augello sulla sinistra. L'esterno mette in mezzo, Caputo raccoglie e serve di piatto l'attaccante che, in caduta, colpisce con il mancino trafiggendo Romero piazzando sotto la traversa un bolide imparabile . A colpire, non è soltanto la velocità con cui si è sviluppata l'azione, ma la sua coralità: al momento del cross di Augello, nell'area del Venezia si trovano ben quattro giocatori blucerchiati pronti ad attaccare la profondità (Gabbiadini, Caputo, Candreva e Thorsby). Gli inserimenti dei centrocampisti portano via l'uomo, allargando le marcature, e creano lo spazio in cui Gabbiadini è abile a buttarsi, mostrando una coordinazione che appartiene solo agli attaccanti che hanno il vero fiuto del goal.
Altro match, altra rete per il numero 23, questa volta sugli sviluppi di un calcio piazzato. A Roma la Samp conquista un pareggio inaspettato e lo fa grazie al suo tap-in, frutto di un lavoro di collaborazione in cui gran parte del merito va a Fabio Quagliarella. Vediamo nel dettaglio come è maturato il goal: corner battuto da Candreva, Askildsen svetta e riesce a prolungare per il capitano. Quagliarella, anziché provare a calciare in porta, legge rapidamente l'azione e rimette in mezzo per i compagni meglio piazzati. Colley non si coordina a dovere, ma sulla ribattuta Gabbiadini è rapace e deve solo spingere in rete da pochi passi, in posizione regolare.
Una rete certamente meno spettacolare rispetto a quella siglata con il Venezia, ma caparbia e nel segno nuovamente di una proficua cooperazione tra i componenti del reparto avanzato blucerchiato. È Quagliarella questa volta a innescare, scaricando con intelligenza nel cuore dell'area.
Quagliarella e Caputo stanno comparendo sul tabellino con minore frequenza rispetto al compagno di reparto, ma il loro contributo è tornato a essere produttivo e importante. Non dimentichiamo il lavoro oscuro degli attaccanti blucerchiati, il modo in cui aprono gli spazi per i centrocampisti, il dialogo con gli esterni e il lavoro di sacrificio in fase di non possesso .
Segnali positivi da cui ripartire, insieme alla compattezza mostrata dal gruppo in queste settimane difficili dal punto di vista dei condizionamenti esterni. Lo spogliatoio è coeso, ora occorre proseguire con determinazione e umiltà, senza perdere di vista l'obiettivo.


