Sampdoria, Yoshida testimonial campagna antirazzista FIFPRO: "Possiamo cambiare"
Il difensore della Sampdoria Maya Yoshida è stato scelto dalla FIFPRO (la Federazione Internazionale dei Calciatori Professionisti) come uno dei volti di una campagna contro l'odio e la discriminazione razziale nel mondo del calcio. In un video apparso sui social dell'associazione, Yoshida ricorda l'episodio avvenuto dopo la sconfitta del Giappone in Arabia Saudita, quando i tifosi locali rivolsero al capitano dei Samurai Blu alcuni gesti e provocatori e insulti razzisti:
"Stavamo facendo le interviste post partita di fronte agli spalti, per cui potevo vedere i tifosi. Nel momento in cui ho visto quel gesto inaccettabile, ho pensato che fosse eccessivo. Non è stato a causa della rabbia per aver perso la partita. È stata la rabbia per la discriminazione.
Si tratta solo di educare. Le persone credono ancora che vada bene: no, non va bene. Questo deve cambiare, quindi abbiamo bisogno di una leadership forte. A volte non si può cambiare una persona. Ma possiamo cambiare in quanto gruppo".


