...CHE CI FAN VENIRE I BRIVIDI - Lo spiovente di Candreva che gira il match
Una vittoria maturata grazie, sopratutto, ai tre cambi effettuati fra il primo e il secondo tempo. Gli ingressi, infatti, di Keita, Gabbiadini e Candreva hanno ribaltato il match. Un ingresso, a mio modo di vedere, più degli altri. Perché Antonio Candreva è proprio entrato bene e con la testa giusta: pronti, via e il cross, da cui viene la carambola che libera Jankto per il palleggio, è suo. Poi tante volate e la sequela di finte che disorientano tre avversari.
Il numero 87 si fa apprezzare anche in fase difensiva, effettuando un gran recupero di trenta metri su Dimarco. Poi, la perla che gira la partita verso la Sampdoria: il centrocampista romano prende palla sull'out destro, due tocchi indietro e destro soffice sulla corsa di Keita. Il senegalese brucia Tameze sullo scatto e si invola verso la porta di Silvestri. A quel punto, il centrocampista scaligero non può far altro che stenderlo. Rigore, gol di Gabbiadini e partita in cassaforte.
Il colpo per il Verona è grosso e si vede. Come si vede un Candreva diverso, che vuole calciare il rigore conquistato da Keita ma poi accetta che lo tiri Gabbiadini, il primo ad esultare al gol di Thorsby. Sopratutto, presente e connesso alla squadra, come poche volte si era visto. Sperando di dare continuità in queste ultime sette partite, creando le basi per un altro tipo di stagione, l'anno prossimo. Intanto, ci coccoliamo il suo destro al velluto e lo strepitoso assist per Keita di oggi, che ci ha fatto venire i brividi.


