Samp Futsal, preso Vizonan: "Città e società non meritano A2"
Pochi giorni dopo l'annuncio dell'ingresso dei colori più belli del mondo nel futsal grazie alla sinergia creata con la società CDM, arrivano anche i primi colpi per la squadra che dovrà cimentarsi con il campionato di Serie A2.
Dopo l'arrivo nei giorni scorsi dello slovacco Fidersek, è il turno del pivot brasiliano Lucas Vizonan, presentato su cdmfutsal.it:
"Sono arrivato in Italia, per l’esattezza a Putignano, quando ancora ero in età da under 21. In realtà quello è stato il mio ingresso nel futsal, perché fino ad allora avevo giocato solo a 11. Contrariamente a tanti brasiliani io devo la scoperta del calcio a 5 all’Italia".
Interessante, e in campo? Come ti definiresti? "Sono un pivot forte fisicamente, dotato di buona tecnica e piuttosto 'esplosivo'".
Altre esperienze italiane? "Tante, tutte fra A2 e A1, CMB, Feldi, per citarne solo alcune".
L’ultima annata ha segnato per te la ripresa da un infortunio: com’è andata? "Sì, ho scelto Ariccia e la Cioli proprio per riprendere fiducia dopo l’infortunio al ginocchio, perché avevo bisogno di situazioni un po’ meno “tirate” di quelle che puoi vivere in A1. Sono contentissimo della scelta e dell’annata: 26 gol e 35 assist testimoniano che sono tornato ad alto livello, pur con tutte le preoccupazioni dell’essere reduce dall’intervento".
Perché hai scelto la Sampdoria? Cosa ti ha convinto? "Innanzitutto Alejandro (Vega ndr) mi ha parlato molto bene della squadra e di tutto l’ambiente ancora prima che si ufficializzasse l’ingresso della Samp. Poi io ho sempre avuto la curiosità e il desiderio di giocare “al nord”, visto che al massimo sono arrivato a giocare a Prato e a Roma, per il resto sempre nel sud. Quindi, dopo aver sentito Ale parlare così dell’ambiente non ci ho pensato due volte e ho deciso: ho parlato con la società e in poche ore l’accordo era fatto".
Cosa ne pensi della squadra? "Innanzitutto non vedo l’ora di dare il massimo in campo: una città di questo tipo e una società così non meritano certo la A2. E poi, per quel che ho visto ancora da lontano, questa è una squadra pensata per vincere il campionato".
Ultima domanda a proposito della città: conosci già Genova? "No, non la conosco ancora, sarà l’occasione migliore che potessi avere per scoprirla".


