Rossini: "Sono qui per imparare e crescere. Cassano? E' proprio un campione
Tornato dal prestito al Sassuolo Jonathan Rossini è pronto a giocarsi le sue carte in blucerchiato. Raggiunto dalle telecamere di PrimocanaleSport, il centrale svizzero direttamente dal ritiro di Moena ha dichiarato:
"Sono contento per com'è andata per il Sassuolo, perchè abbiamo fatto una stagione importante, belliissima, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e per poco potevamo ancora continuare. Adesso sono contento di essere venuto qui, però c'è ancora tanto da migliorare e da imparare da questi campioni che assolutamente hanno più esperienza di noi giovani.
Che differenze mi aspetto tra Serie A e Serie B? Io la Serie A sinceramente non l'ho mai giocata, però sicuramente è un altro calcio è più veloce e devi essere più veloce mentalmente, non puoi magari sbagliare niente che qui al primo errore magari te la buttano dentro. E qui ora pian pianino con la squadra imparerò tante altre cose che devo migliorare.
La prima squadra della nazionale svizzera? Ho fatto una presenza in nazionale, il mio obiettivo adesso è stare qua, migliorare e fare vedere al mister le mie qualità e poi però sono scelte del mister, comunque io so che posso ancora migliorarmi tanto, sono qui per imparare e crescere, poi dopo sicuramente se avrò la mia possibiliità dovrò fare vedere al mister le mie capacità.
Il mio modello? Il mio idolo è Maldini, il mio idolo sia in campo che fuori l'ho sempre stimato e qui alla Sampdoria mi piace molto e seguo, in campo cerco di rubargli qualcosa a Gastaldello, mi piace molto.
La Champions League? La parola Champions League per un giovane sentire una parola così, è bellissima, però adesso bisogna vedere i preliminari, bisogna allenarsi bene, prepararsi al meglio, quindi ce la dobbiamo mettere tutta anche in questi giorni in queste amichevoli che avremo.
Pronti per Oporto? Noi siamo pronti, adesso siamo ancora in preparazione, vedremo come andrà, però noi ci stiamo allenando bene, pian pianino prendiamo la condizione migliore e vedremo, sicuramente ad Oporto sarò una partita più difficile che queste tre che abbiamo disputato soprattutto per noi difensori.
I miei hobby? Non ne ho tanti, passo tanto tempo con mia moglie che mi ha seguito anche qui in ritiro è sempre vicino a me infatti la ringrazio perchè è sempre una forza che mi dà.
E' difficile marcare Cassano? E' forte, è proprio un campione, lo vedi anche nei tocchi, neile cose semplici è difficile marcarlo ed è proprio un campione".


