Giorgio Rossi su Roma-Samp: "Perdere ci ha ammazzato"
Ogni squadra di calcio si porta dietro un uomo che abbia visto e vissuto gran parte della storia della propria società, una di quelle persone che rimangono dentro l'ambiente e acquisiscono il ruolo di "vecchio saggio", persone che rimangono magari in penombra ma che conoscono vita morte e miracoli di un determinato ambiente.
Alla Roma questo ruolo è ricoperto da Giorgio Rossi, mitico massaggiatore che segue la squadra da oltre cinquant'anni, e che della Roma è una specie di enciclopedia vivente. Ebbene, Giorgio Rossi ne ha vissute molte di amarezze durante la sua cinquantennale esperienza alla Roma, ma a suo dire la sconfitta contro la Samp all'Olimpico l'anno scorso è stata una delle più brutte esperienze da lui vissute. La sconfitta contro la Samp, come riportato da Romanews.eu, ha rappresentato per il mondo giallorosso una delusione enorme, una sconfitta che ha ammazzato psicologicamente l'ambiente.
Il massaggiatore - nell'intervista - paragona questa sconfitta ad un'altra sconfitta, avvenuta anni addietro, il 20 aprile 1986, contro il già retrocesso Lecce, in cui la squadra salentina si impose all'Olimpico per 3 a 2: "La sconfitta per 3-2 contro il già retrocesso Lecce è stato un duro colpo. Anche la sconfitta contro i blucerchiati è stata un’enorme delusione, perdere contro di loro ci ha ammazzati".
Insomma, l'impresa della Samp all'Olimpico quella sera è destinata a diventare una di quelle partite che rimarrà per molto tempo nelle menti dei tifosi italiani, una di quelle partite in cui si incrociano i destini di due squadre e soltanto ad una di queste la sorte decide di sorridere.


