Tissone: "Crediamo in noi stessi"
Fernando Damian Tissone, ventiquattro anni domani e da uno alla Sampdoria, ha un sogno con una scadenza ben fissata. Non si tratta di domani e di nessun regalo personale, il chiodo fisso è un altro, le date sono quelle che tutti i sampdoriani hanno stampate bene in testa: "Il 18 e il 25 agosto voglio essere al cento per cento - esordisce l'argentino in un'intervista concessa al sito ufficiale della società - voglio essere pronto, io come tutta la squadra".
Da superare adesso c'è un piccolo infortunio, niente di grave, il recupero è già iniziato: "Sto migliorando non sono ancora al massimo per via di un piccolo fastidio alla caviglia ma sono rientrato in gruppo da due giorni e sto stringendo i denti per cercare di trovare al più presto la forma migliore. In ritiro si soffre e si fatica più del solito. Lo si fa con piacere però perché questo tipo di lavoro ti fa stare bene tutto l’anno. Rispetto allo scorso precampionato poi abbiamo un obbiettivo e per di più immediato - dice con soddisfazione - partire con in testa il preliminare di Champions League può essere un vantaggio a livello di preparazione".
Il cambio di allenatore poi porta sempre innovazioni tecnico-tattiche da assimilare con la massima attenzione: "Qualche differenza rispetto al passato c’è. Penso ad esempio alla fase difensiva: con Del Neri giocavamo più a zona, mentre Di Carlo preferisce molto di più che si stia sull’uomo. Abbiamo ancora tanto da imparare ma il modulo resta il 4-4-2, i movimenti sono sempre gli stessi e noi del gruppo ci conosciamo bene".
La chiusura, come l'inizio, non può non essere dedicata al quel grande sogno: "Per quasi tutti noi sarà una novità; nella scorsa stagione abbiamo raggiunto qualcosa di grande e lo abbiamo fatto in modo inaspettato. Sappiamo che sarà difficile superare i preliminari, personalmente eviterei Tottenham e Siviglia, ma crediamo in noi stessi. Abbiamo tutta l’intenzione di portare avanti questo sogno".


