Sampdoria, Stankovic: "Domenica scorsa preso bella batosta. Nel secondo tempo poco cinici"
Un secondo tempo da cui ripartire secondo Dejan Stankovic, che ha analizzato il match ai microfoni di Dazn:
"Questo è un gruppo onesto, diretto, parliamo tanto. Ci confrontiamo quasi come amici, c'è un rapporto di onestà e siamo diretti. Abbiamo parlato delle nostre sensazioni, perché avevamo fatto certi errori non da noi. Abbiamo subito l'aggressione sulle seconde palle, le ripartenze, nelle scalate non partivamo subito. Purtroppo a questi livelli gli errori si pagano. Ora però ripartiamo da questo cerchio.
Abbiamo raddrizzato una partita che non è cominciata come volevamo noi, poi aggiustando qualcosa all'intervallo siamo cresciuti e abbiamo raccolto un punto che muove la classifica. Mi prendo tutte le responsabilità, si può sbagliare perché è difficile giocare ogni domenica con l'acqua alla gola, che ogni domenica è l'ultima spiaggia. Si può sentire la pressione, anche perché giochiamo contro squadre più attrezzate. Io riparto dal secondo tempo".
Cosa porta a casa di positivo? Come dovrà approcciare d'ora in avanti?: "Domenica scorsa abbiamo preso una bella batosta, a me è arrivata addosso giovedì-venerdì di questa settimana. Quel peso e quel dispiacere lo portavamo con noi. Non è semplice, ma non dobbiamo buttarci giù e trovare le soluzioni. Nel primo tempo siamo stati un po' pigri, non abbiamo rischiato niente e quel non-rischio ti porta a rischiare tanto. I quattro cambi all'intervallo erano per dare ai ragazzi rimasti in campo l'opportunità di raddrizzare la partita. Nel secondo tempo non abbiamo rischiato tanto e siamo stati poco cinici".
Cosa passerà nella sua testa fino alla prossima gara?: "Stasera passerò la Pasqua ortodossa con i miei cari, le analisi le inizierò martedì"


