SAMPDORIA MVP: Filip Stankovic, il ragazzo ha gli attributi
Gli errori commessi da Filip Stankovic contro Pisa e Venezia erano meritevoli di critiche ma non di sentenze. Andrea Pirlo ha deciso di continuare a dar fiducia ad un classe 2002 di talento che poteva perdersi anche mentalmente in panchina. A Cremona contro una delle favorite alla promozione diretta ha dimostrato tonnellate di personalità, punto di forza comune all'intera famiglia.
Ha detto di no a Collocolo e Coda nell'azione che ha comunque portato al vantaggio grigiorosso, quel doppio intervento gli è servito per riprendere fiducia e caricarsi ulteriormente. Nella ripresa nel momento di maggiore pressione locale si è esaltato ben due volte su Coda: botta ravvicinatissima dell'ex Benevento, Filip con la manona alta devia sopra la traversa una sfera calciata con grande potenza. Pochi giri d'orologio più tardi risponde presente in tuffo sul colpo di testa del bomber dimostrando riflessi e forza sulle gambe. Nel finale abbassa definitivamente la saracinesca su Zanimacchia.
Il simbolo della serata del portiere serbo è l'uscita alta, sulla carta piuttosto complicata, al 92' al limite dell'area. Coraggio, paura di nulla e voglia di urlare al mondo intero la propria smania di riscatto. Nessuno può prevedere se sarà uno dei tanti, o se ne sentiremo parlare a lungo nel grande calcio. Una cosa è però certa: il ragazzo ha gli attributi.


