Adeguamenti al Mugnaini: in costruzione un'area riabilitativa e un campo chiuso
In una conferenza congiunta, oggi pomeriggio a Bogliasco, il direttore generale Sergio Gasparin e il sindaco di Bogliasco, Luca Pastorino, hanno annunciato di aver trovato un accordo per un adeguamento del Gloriano Mugnaini, sede degli allenamenti blucerchiati.
Le novità riguarderanno la costruzione di un’area fisioterapica-riabilitativa (fornita di piscina, idromassaggio, idroterapia, percorsi acqua calda e fredda) e di una "gabbia", un campo chiuso con fondo sintetico per migliorare le qualità dei giocatori nel breve. I lavori, come si può leggere su sampdoria.it, dovrebbero iniziare a breve e concludersi entro la fine di febbraio 2011.
Il direttore Gasparin si è mostrato contento dell'accordo trovato: "Era nostra intenzione trovare una soluzione con il Comune che potesse migliorare la funzionalità dell’impianto e, grazie ad un adeguamento del canone annuale, ci siamo riusciti. Innanzitutto, in tempi piuttosto brevi, riusciremo a dotare lo staff tecnico di una “gabbia” con fondo sintetico per migliorare la reattività dei calciatori all’interno di uno spazio ristretto. Questa struttura sorgerà alle spalle della porta lato-monte del campo principale. L’area adibita alla riabilitazione, più che altro al recupero post-gara, sorgerà invece in una nuova zona attigua agli spogliatoi la cui creazione comporterà lo spostamento dell’attuale ingresso al centro. I tempi? Circa cinque mesi: a febbraio 2011 contiamo di aver concluso i lavori".
Molto soddisfatto anche il sindaco Pastorino: "L’accordo ci soddisfa e ci piace sotto tanti punti vista. Prima di tutto perché abbiamo rinsaldato un rapporto che continua da tanti anni e che rende la Sampdoria parte integrante della nostra storia e del nostro territorio. E poi perché si tratta di un accordo “ponte” che ci porterà fino al 2013, augurandoci che in quest’arco di tempo vi possano essere ulteriori adeguamenti, ad esempio riguardanti le tribune, e che il progetto venga ampliato. Il lavoro che ci aspetta è quello di trovare per il "Mugnaini" un assetto logistico e organizzativo comune, in grado di essere al passo coi tempi e risponda appieno alle nostre e a quelle blucerchiate".


