Sampdoria, Grandoni: "Responsabilità di chi ha dato a Pirlo questi ingredienti"
L'ex blucerchiato Alessandro Grandoni, opinionista negli studi di Telenord, ha commentato il pareggio della Sampdoria ad Ascoli, un punto che muove di poco la classifica, lasciando i blucerchiati penultimi, con alle spalle soltanto il Lecco, che deve tuttavia recuperare ancora tre partite.
"Il pareggio è un brodino che ferma l'emorragia del momento. Il primo tempo è stato scialbo, forse il peggiore della sgagione. C'è rammarico dovuto al miracolo di Viviano su Deluca nel finale, ma la Samp è una squadra che ha difficoltà e dobbiamo augurarci che gennaio arrivi molto presto".
Sul possibile cambio di allenatore: "Nessuno vuole la testa di Pirlo, sarebbe una sconfitta per tutti, però è giusto vedere i risultati. Inzaghi e Liverani non so dire se sono i profili adatti perché, anche se è banale dirlo, il mister è bravo quando ottiene i risultati. Secondo me la responsabilità è di chi ha dato a Pirlo questi ingredienti. Poi Pirlo ci sta mettendo del suo come uno chef che non sa cucinare al meglio questi ingredienti".
Sul cambio di modulo visto ad Ascoli e le possibili decisioni della dirigenza: "Il 3-5-2 non è il sistema di gioco adatto in questo momento. Mi auguro ci sia unità di intenti all'interno delle stanze della Sampdoria, perché se non ci fosse potrebbe essere un problema".


