Koman: "Affrontare il Debrecen con il massimo rispetto"
Ucraino di nascita, nazionalità ungherese, blucerchiato d'adozione. Chi meglio di lui poteva presentare le sfide con Metalist e Debrecen, squadre che militano nel girone di Europa League della nostra Samp.
Vladimir Koman, nel corso di un'intervista esclusiva per Il Corriere Mercantile, ha messo in guardia i suoi per l'incontro di giovedì sera (precisamente alle 19) contro gli ungheresi, compagine che nella prima giornata è uscita sconfitta 0 a 5 in casa contro gli ucraini:
"Se mi fido del Debrecen? Per niente. Ho letto che è stata una serata storta. Sono di famiglia ucraina e di nazionalità ungherese, perciò conosco abbastanza bene quei due movimenti calcistici.
Direi che il Debrecen vale il Metalist, perciò dovremo stare molto attenti per non avere brutte sorprese. Facciamo parte di un girone molto equilibrato e difficile, se avessimo vinto a Eindhoven avremmo fatto un passo importantissimo verso la qualificazione, invece non è andata bene e tutto è ancora possibile.
Nel Debrecen ci sono miei compagni di Nazionale? Stiamo parlando di una squadra che ha vinto campionato e Coppa d'Ungheria, perciò è naturale che alcuni suoi giocatori facciano parte della Nazionale.
Conosco bene Adam Komlosi, Zsolt Laczko e Peter Czvitkovics, ottimi giocatori e buoni amici, ma non solno i soli punti di forza del Debrecen. Certo, rispetto allo scorso anno hanno perso alcuni elementi, tra cui Rudolf che è venuto a Genova ma in rossoblù, ma si tratta sempre di una squadra di valore internazionale.
Come affrontarla? Con il massimo rispetto, ma nella consapevolezza della nostra forza. Per quel che so di loro, verranno a Genova a fare una gara molto accorta, sanno di giocare molto bene in contropiede e quindi attaccando non dovremo lasciare loro troppi spazi, nelle partite internazionali il margine di errore è minimo.
Con Werder e Psv pagato caro ogni errore? Avevamo dimostrato di meritare l'accesso ai gironi di Champions, ma ormai è andata. Guardiamo avanti, siamo in piena corsa in Europa League e secondo me abbiamo buone possibilità di andare avanti.
Se per me sarà una partita diversa dalle altre? Sarei stato molto contento di giocare contro l'Udinese, perchè l'anno scorso quando ero nel Bari avevo fatto gol ai friulani e mi sarebbe piaciuto moltissimo provare a ripetermi.
Ma non c'è problema, spero di avere altre occasioni, Questa partita con il Debrecen, indubbiamente, avrebbe un significato particolare. Io mi alleno e se il mister vuole utilizzarmi sono pronto.
Cerco di trovare spazio, alla mia età è normale puntare a giocare il più possibile, sono riuscito a farmi vedere sia in campionato che in Europa, spero di rendermi utile alla squadra, magari a partire da giovedì.
Quando l'estate scorsa sono stato richiamato dalla Sampdoria, dopo gli anni in prestito all'Avellino e al Bari, ho capito che questa stagione sarebbe potuta diventare importante. Io ce la metto tutta.
La gara di ritorno non si giocherà a Debrecen. Il loro stadio di casa non è agibile per le regole Uefa, così andremo a Budapest. Lo stadio Puskas è gigantesco e imponente, è stata una grande emozione giocarvi nell'Ungheria e fare gol, ma prima di quella partita ce ne sono state altre quattro.
In Olanda abbiamo sfiorato una grande vittoria, ora dobbiamo fare tre punti contro il Debrecen, ben sapendo che per superare il turno serviranno altre prestazioni di grande livello".


