Pari: "Nelle gare internazionali ogni errore si paga carissimo"
In esclusiva per Il Corriere Mercantile, anche il grande mediano della Samp d'oro, oggi direttore sportivo del Modena, Fausto Pari ricorda la sfida contro gli ungheresi della Honvéd nella Coppa dei Campioni 91/92:
"Era una delle ultime azioni della partita e arrivò un pallone da lontanissimo in area, davanti a me saltò Lanna, o Invernizzi non ricordo, e io deviai involontariamente verso la porta. Pensare che già avevo firmato il primo gol ungherese, con un'altra carambola in mischia, alla metà del secondo tempo, quando ormai la partita sembrava finita. Sarebbe stato troppo, per me e per la squadra.
Nelle gare internazionali non ci si può permettere la minima distrazione perchè ogni errore si paga carissimo. La Honvéd non valeva certo la mia Sampdoria, ma favorita dagli episodi seppe restare in corsa fino al fischio finale.
Così non si deve fare l'errore di sottovalutare il Debrecen, anche se alla luce dei risultati dovrebbe trattarsi della squadra meno forte nel girone dei blucerchiati".


