Episodi arbitrali, Dordoni: "Sampdoria, non c'è ancora una società forte e ben definita"
Anche Enrico Dordoni ha espresso disappunto per il rigore assegnato al Parma nel match casalingo con la Sampdoria, intervenendo nel corso della trasmissione "Forever Samp", in onda su Telenord.
"Il fatto che siamo tutti dubbiosi sul rigore la dice tutta. In quel momento assegnandolo indirizzi la partita, devi avere la certezza che sia calcio di rigore. E qui la certezza non c'è. Queste cose si stanno ripetendo. Fino a quel momento aveva fatto un po' meglio la Samp. Facundo non può saltare in modo diverso da quello, altrimenti perderebbe l'equilibrio".
Sugli episodi arbitrali a sfavore della Samp: "Purtroppo secondo me non c'è ancora una società forte e ben definita da poter dire che la Sampdoria debba essere presa in considerazione, senza cadere nel vittimismo. Io mi auguro che la società si definisca presto e poi venga tutto di conseguenza".
Sulla situazione attuale blucerchiata, a livello di assetto tattico e uomini a disposizione: "Al di là del modulo, fai prestazioni più che dignitose ma non porti mai a casa il risultato, devi capire che devi apportare qualche correzione per portare a casa risultati. 27 sconfitte in 49 partite in casa? L'anno scorso è stata la peggior Sampdoria della storia, spero che il fondo sia stato toccato. Con il Parma De Luca ha messo Depaoli davanti al portiere, ma non porti mai a casa il risultato. A Venezia hai dimostrato di avere carattere, ma non sei riuscito a difendere il pareggio".
Sui limiti di Stojanovic: "In ritardo nella diagonale sul secondo goal. Non sa fare la diagonale e spinge poco e male".


